00:00 4 Aprile 2020

Il tempo per 7 giorni: svolta piovosa per PASQUA?

Come trascorrerà la settimana di Pasqua?

Il tempo per 7 giorni: svolta piovosa per PASQUA?

Non poteva esserci tempo "peggiore" per le feste di Pasqua. Lo stanno pensando i nostri governanti, ma anche chi tra la popolazione ha ancora un po’ di sale in zucca (e per fortuna sono in tanti).

Queste condizioni anticicloniche, da tempo soleggiato e mite, sono un invito a nozze ad uscire di casa, come già del resto accaduto ieri da Genova a Napoli, dove sembrava un pomeriggio di primavera come un altro, come se il virus fosse lontano anni luce da loro. 

Molti non capiscono che una situazione del genere, se i contagi non dovessero calare in maniera significativa anche nei prossimi giorni, potrebbe portare anche a conseguenze molte spiacevoli, come quelle del resto già adottate a Nizza, in Francia. 

In pratica si potrebbe arrivare ad una sorta di coprifuoco. Il sole previsto nei prossimi giorni ci induca piuttosto a fare pulizia su balconi e terrazzi, ad aerare i locali, ma non si vada oltre. 

I ritrovi in casa, le festicciole segrete con i bambini, le grigliate clandestine, i pranzi di famiglia, che già sono avvenuti, di cui abbiamo notizia certa, e che potrebbero ripetersi per le festività, sono quanto di più "scorretto" e pericoloso ci possa essere in questi frangenti.

L’alta pressione ci terrà compagnia almeno sino al Venerdì Santo, garantendo tempo assolato e mite al nord e su gran parte del centro, mentre su basso Lazio, Abruzzo e meridione una modesta circolazione di aria fresca da nord-est potrebbe favorire qualche spunto temporalesco o rovescio di pioggia pomeridiano in Appennino e nelle zone interne.

C’è poi la possibilità che per il week-end pasquale e che per il lunedì dell’Angelo possa intervenire una saccatura in discesa dal nord Europa, ma per ora l’ipotesi è rappresentata in modo poco credibile da parte di tutti i modelli. Ecco i tentativi di cambiamento proposti dai modelli tra domenica di Pasqua e lunedì di Pasquetta:

In pratica: poca aria fredda a sostenerla, scarsa incisività della curvatura ciclonica delle correnti, fronte troppo debole.

Risultato: al massimo un passaggio instabile tra Pasqua e Pasquetta, accompagnato da qualche fenomeno passeggero lungo le Alpi e poi al centro e al sud, ma con attendibilità non superiore al 25%.

Nessun modello vede qualcosa di più incisivo rispetto a quanto vi abbiamo esposto, per cui al momento difficilmente tale peggioramento potrà andare in porto in modo più importante rispetto a quanto esposto. Seguite comunque gli aggiornamenti!

 
 

Autore : Alessio Grosso