Il tempo di NATALE: tra Favonio, neve a nord delle Alpi e qualche rovescio al centro-sud
Le prime proiezioni per Natale vedono un nastro di correnti nord-occidentali moderatamente fredde che interesserà l'Italia, con probabile FAVONIO sulle pianure del nord.

La perturbazione che disturberà la vigilia delle regioni settentrionali, nella giornata di Natale tenderà a scivolare verso la Penisola Balcanica, spalancando la strada a correnti nord-occidentali tese, ma solo moderatamente fredde sull’Italia.
Le prime proiezioni ci fanno vedere tanta neve sui settori alpini confinali, con qualche sconfinamento anche oltre le creste, in seno a forti correnti da nord-ovest.
Sulle pianure del nord tali correnti arriveranno invece asciutte e più calde e daranno luogo al Favonio, specie sul settore di nord-ovest.
La scodata perturbata si farà invece sentire (in parte) al centro e al sud, specie lungo i versanti orientali. Qui saranno possibili rovesci di passaggio, che saranno nevosi solo sopra i 1000-1200 metri. Il tutto in un contesto dinamico ed estremamente ventoso.
Proprio il vento forte di Maestrale potrebbe essere il protagonista indiscusso di questa giornata festiva, non solo sulla Sardegna ( dove i mari saranno in condizioni non buone), ma su gran parte delle regioni del centro-sud.
Le temperature caleranno al centro e al sud, mentre aumenteranno localmente e temporaneamente al nord in seno ai possibili episodi favonici.
Autore : Paolo Bonino
