Il TEMPO della prima metà di giugno secondo il modello americano
Analisi approfondita dell'emissione del modello americano.

La prima metà del mese di giugno potrebbe essere caratterizzato dal tentativo degli anticicloni di prendere in mano in maniera più decisa la situazione sul Mediterraneo provando ad attivare la stagione estiva classica, improntata a sole, caldo e stabilità.
Le saccature e le gocce fredde di origine atlantica non hanno però alcuna intenzione di arrendersi e daranno filo da torcere a questo progetto di conquista.
Il fine settimana 2-3 giugno riporterà sull’Italia condizioni di tempo anticiclonico con sole dominante e temperature in rialzo su valori estivi.
Anche l’inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da tempo buono e caldo, ma entro mercoledì 6 una goccia fredda in quota avanzerà da ovest andando a determinare condizioni di instabilità al nord, sulla Sardegna, gran parte delle regioni centrali tirreniche e la dorsale appenninica del centro, mentre al sud resisterà una massa d’aria calda e stabile.
E’ possibile che la goccia finisca poi per colmarsi entro venerdì 8, scivolando verso sud a ridosso delle Isole Maggiori, ma su questo punto l’evoluzione resta un po’ caotica ed incerta.
Molto decisa invece la media degli scenari del modello americano a mostrare per il fine settimana 9-10 giugno una corrente da ovest piuttosto fresca e debolmente instabile, capace di accentuare nuovamente l’instabilità tra nord e centro, in un contesto comunque
spesso soleggiato.
Il modello indica invece poco prima della metà del mese un abbassamento più importante del flusso zonale atlantico con perturbazioni che potrebbero raggiungere perlomeno il nord Italia, influenzando in parte anche le nostre regioni centrali.
Che cosa si deduce da tutto questo?
Che il tentativo degli anticicloni di prendere possesso stabilmente della Penisola potranno risultare del tutto velleitario e non andare in porto; di conseguenza rimarrebbe d’attualità l’ipotesi di una prima parte di giugno sufficientemente dinamica e non votata al trionfo assoluto e stabile della calura.
Autore : Alessio Grosso
