00:00 6 Giugno 2006

Il tempo atmosferico segna i passi della vita

Sospesi tra cielo e terra.

Il tempo atmosferico segna i passi della vita

Il tempo atmosferico segna i passi della vita. La memoria storica della popolazione circa la vicende meteorologiche si è però sempre rivelata molto scarsa.

Singoli episodi, pur rilevanti, vengono enfatizzati a tal punto dai nostri predecessori da apparire come la norma meteorologica, cui il tempo dovrebbe sempre adeguarsi. In realtà, noi osserviamo nella nostra vita solo una piccolissima parte del lungometraggio dell’atmosfera; di questo Kolossal infinito memorizziamo alcuni sfuocati fotogrammi, quelli che ci hanno particolarmente impressionato o che sono legati agli episodi salienti della nostra vita, dimenticandone invece altri ugualmente importanti.

Così magari ricordiamo esattamente il forte temporale nel giorno delle nostre nozze in quel lontano maggio, creandoci l’immaginetta mentale di un mese eternamente piovoso, oppure di quel Natale in cui nevicò talmente tanto da non poter raggiungere i parenti in macchina; e ci sorprendiamo se per i venti Natali successivi non è caduto un fiocco di neve, palesando agli amici la nostra seria preoccupazione per il futuro del clima, senza fermarci a riflettere se le nevicate natalizie del passato costituissero o meno un’eccezione.

La verità è che nella vita stressata di tutti i giorni, il tempo che dedichiamo all’osservazione del cielo e della natura è davvero modesto.

Dobbiamo invece riscoprire il tempo dei borghi incantati delle nostre belle valli fissandolo attraverso la fotografia, immortalare quei momenti che altrimenti non riusciremmo a cogliere perché immersi nelle tribolazioni che ci riserva quotidianamente l’esistenza terrena; essi dovrebbero farci da guida nel ricomporre correttamente il puzzle dei ricordi circa il reale andamento meteorologico di questi ultimi anni.
Non più sensazioni ma certezze circa la bella giornata di quel giorno di gennaio o di quella nevicata precoce ad ottobre.

Quante volte avremmo voluto fermarci ad osservare questa scena per cercare di ritrovare un po’ di pace dopo una dura giornata di lavoro e non ci siamo mai riusciti, forse perché non abbiamo dato il giusto peso al piccolo angolo di paradiso nel quale siamo stati chiamati a trascorrere il tempo che ci è stato concesso.
Autore : Alessio Grosso