00:00 24 Maggio 2018

Il ruggito dell’anticiclone sul Mediterraneo: quanto durerà?

Aria calda di origine nord-africana, arriva ad interessare il nostro Paese in questo scorcio di fine maggio. Le prospettive a medio e lungo termine.

Il ruggito dell’anticiclone sul Mediterraneo: quanto durerà?

Raggiungiamo ormai un periodo dell’anno in cui è facile cadere sotto l’influenza dell’anticiclone africano che nei prossimi giorni sfrutterà l’occasione per una prima sortita sui nostri territori. L’elevato irraggiamento solare di maggio inoltrato sarà fondamentale a spingere la colonnina di mercurio OLTRE la soglia dei 30 gradi soprattutto nelle ore pomeridiane sulle località interne e lontane dal mare. I primi disagi da caldo pronti a farsi sentire nelle zone più sensibili del nostro Paese, riferendoci pertanto alla Valpadana e le località interne dell’Italia centrale. Il caldo non mancherà neppure sul resto del Paese ma su molte località il mare ancora freddo riuscirà a tamponare in maniera efficace la risalita delle temperature che si manterranno su valori complessivamente gradevoli. Le temperature in quota sono previste salire alcuni gradi sopra la media, sul piano isobarico di 850hpa (circa 1500 metri) entro il prossimo weekend troveremo l’isoterma estiva di +15 gradi celsius. 

QUANTO durerà l’ondata di calore?

Questo è il tema su cui ancora si dibattono i modelli previsionali, al momento sono al vaglio due differenti possibilità: 

– sprofondamento e successivo COLMAMENTO della depressione sull’ovest Europa. In questo caso l’ondata di caldo sul nostro Paese potrebbe protrarsi diversi giorni in più. 

– avanzata della depressione Iberica verso il Mediteraneo centrale. Dopo qualche giorno passato al caldo, tornerebbero a fine mese i temporali a partire dal nord. 

Questa seconda ipotesi pare al momento quella più probabile. 

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Autore : William Demasi