00:00 7 Ottobre 2013

Il peggioramento tra giovedì e venerdì: prime proiezioni

Le precipitazioni sembrano concentrarsi sui settori alpini centro-orientali. Rovesci anche sul Tirreno. Ecco il punto della situazione.

Il peggioramento tra giovedì e venerdì: prime proiezioni

Neppure il tempo di "archiviare la pratica" della perturbazione che ancora sta interessando la nostra Penisola che già a prua si scorge un nuovo elemento di disturbo. Questa volta l’attacco non sarà portato da ovest, bensi dalle alte latitudini del nostro Continente.

Una discesa fredda infilzerà come una spada l’Europa centro-occidentale tra giovedì e venerdì, portando temperature davvero insolite per la stagione. L’Italia verrà interessata in maniera più marginale, con i fenomeni più intensi che riguarderanno il centro-nord.

Ecco le prime proiezioni per la giornata di giovedì 18 ottobre in Italia. Vi ricordiamo che la situazione è ancora in evoluzione; non prendiamo pertanto come oro colato la posizione delle piogge.

Il grosso dei fenomeni sembra comunque di competenza del settore alpino e prealpino centrale ed orientale. Qui si avranno le precipitazioni più intense, localmente a carattere di rovescio e anche nevose inizialmente sopra i 1800-2000 metri.

Rovesci saranno comunque possibili su gran parte delle pianure del nord e sulla Liguria centro-orientale, dove soffierà un forte vento di Libeccio.

Al centro, le correnti da sud ovest ammasseranno umidità lungo il Tirreno, dalla Toscana fino al basso Lazio. Su queste zone saranno possibili piovaschi sparsi alternati a pause. Tra il pomeriggio e la serata, infine, pioverà anche sulla Sicilia occidentale e la Campania. Tutte le altre regioni avranno invece tempo asciutto.

 

Autore : Paolo Bonino