Il passaggio perturbato di MARTEDI, nel dettaglio
Previste piogge di un certo peso su Alpi, Appennino Ligure e Toscana. Asciutto sul resto d'Italia.
Il treno delle correnti perturbate occidentali non si ferma. Un nuovo "vagone perturbato" è atteso nella giornata di martedì 24 aprile ed interesserà gran parte del nord e la Toscana.
L’approccio della perturbazione sarà ben visibile già in prima mattinata, con rovesci intensi su Alpi, Prealpi ed Appennino Ligure. La corrente meridionale troppo intensa potrebbe lasciare temporaneamente a secco la bassa pianura e le coste della Liguria (che avranno solo rovesci sporadici).
Sul resto d’Italia il tempo risulterà buono, ma con nuvolosità in aumento sulla Toscana e sul Tirreno.
Ecco la previsione per le ore 14 del medesimo giorno.
Notate i picchi precipitativi sui settori alpini e prealpini centro-orientali, nonchè sulle zone dell’alta pianura.
Rovesci di un certo peso interverranno anche sull’Appennino Ligure centro-orientale e sul settore delle Alpi Apuane.
Sul resto d’Italia non avremo precipitazioni degne di nota, anche se il cielo tenderà in parte a coprirsi per la presenza di nuvolosità medio-alta in veloce transito.
Alle ore 20, la perturbazione sarà già sulla Toscana, dove darà luogo a rovesci di un certo peso.
Interessate marginalmente anche l’Umbria, le Marche, l’alto Lazio e la Sardegna settetrionale, con precipitazioni comunque più sporadiche.
Nessun problema per le altre regioni del centro e soprattutto del sud, che non dovrebbero avere precipitazioni.
Le temperature caleranno al centro-nord, resteranno invece stazionarie al sud.
Autore : Paolo Bonino