Il Nino? L’abbiamo in casa. Quello nel Pacifico per ora fa ridere
Mediterraneo più caldo del Pacifico. Aspettiamoci un autunno con grossi nubifragi marittimi.

Con un potenziale termico così elevato alle porte di casa, aspettiamoci certamente che, in seguito alle prime avvezioni fredde autunnali, il Mediterraneo esploda, partorendo delle grosse cellule temporalesche, autentici nubifragi che investiranno le nostre zone costiere.
Il punto è stabilire quando ciò avverrà. A settembre? Stando all’indice NAO in caduta libera potrebbe anche essere, ma osservando le carte che i modelli propongono in questi giorni, il cambiamento di stagione appare ancora remoto. In ogni caso questa infinita estate 2009 ha determinato anomalie termiche positive, anche localmente superiori al grado in sede mediterranea.
E mentre tutti guardano al Nino, per capire come e quando potrà avere risvolti sul clima delle nostre latitudini, lui rimane sottotono, debole, o al più moderato, assolutamente non in grado di influenzare il clima su vasta scala, almeno per ora.
Fa ancora specie l’anomalia termica in pieno Atlantico al largo del Portogallo, di oltre un grado e mezzo, non a caso le saccature finiscono tutte lì.
Valori termici più alti del normale si riscontrano anche sul Mar Baltico.
Autore : Alessio Grosso
