00:00 5 Ottobre 2010

Il “naso” dell’aria fredda in Valpadana

Correnti orientali più fredde potrebbero interessare la nostra Penisola nei prossimi giorni.

Il “naso” dell’aria fredda in Valpadana

La cartina in questione si riferisce alle ore centrali della giornata di venerdì 8 ottobre. Le correnti atlantiche resteranno bloccate sull’ovest del continente. Sulla parte nord-orientale dell’Europa campeggerà invece una vasta zona di alta pressione.

Notate l’aria fredda che scorrerà sul bordo meridionale del suddetto anticiclone, penetrando poi in Valpadana con correnti orientali.

Notate anche il caratteristico "naso pressorio" che si crea al settentrione in quanto l’aria più fredda fa aumentare la pressione sulle pianure del nord.

L’aumento pressorio in Valpadana è coadiuvato anche da un massiccio effetto stau che tali correnti hanno in prossimità delle Alpi occidentali. L’aria viene (in un certo senso) "ammassata", con inevitabile aumento della pressione al suolo.

I venti da est, solitamente, deviano la loro direzione verso sud in prossimità dell’Appennino Ligure. Questo fa insorgere la famosa Tramontana che colpisce spesso le coste della medesima regione.

Autore : Paolo Bonino