Il meteo punto: scenari di tutti i tipi da fine anno in poi!
La previsione da fine anno in poi è un cantiere aperto.

La fase fredda di dicembre è finita e non tornerà a breve.
L’intervallo anticiclonico natalizio verrà scardinato da correnti da ovest piuttosto decise, che favoriranno per Santo Stefano anche qualche precipitazione al nord e lungo il Tirreno, con annesse nevicate sulle Alpi oltre gli 800-1000m.
La seconda perturbazione, quella attesa per
mercoledì 27 dicembre, sembra accompagnata da correnti da ovest, che recano solitamente precipitazioni sui versanti sopravento a questo tipo di circolazione: Valle d’Aosta, Triveneto, Emilia-Romagna, regioni tirreniche in genere.
Subito dopo dovrebbe intervenire una fase di tempo mite e variabile dai quadranti occidentali, stile gennaio 2007, con pochi fenomeni e con l’anticiclone subtropicale che, rispetto alle
emissioni di ieri, non ha trovato oggi grandi conferme, e non appare dunque in grado di opporvisi, in quanto il fronte polare risulterà sufficientemente basso di latitudine.
Tale situazione potrebbe protrarsi anche sino all’Epifania, oppure seguire profondi cambiamenti se si riscontrassero le due opzioni alternative mostrate dai modelli:
1 rallentamento vistoso della corrente da ovest a causa di un importante disturbo nel cuore del vortice polare con conseguenti potenziali fasi perturbate più intense sul nostro Paese (modello europeo)
2 formazione dell’anticiclone russo-scandinavo, blocco parziale della corrente occidentale e inserimento di aria gelida da est sull’Italia con conseguenze tutta da verificare (modello americano)
Come vedete dunque, dalla fine dell’anno la situazione resta assolutamente incerta e per nulla votata ad una spettacolare rimonta dell’anticiclone subtropicale. Tutte le altre opzioni sono al vaglio degli "inquirenti".
Autore : Alessio Grosso
