13:55 3 Novembre 2023

Il maltempo non perdona: altra forte perturbazione nel week-end

 Il treno di perturbazioni atlantiche non accenna a fermarsi e a breve dovremo nuovamente fare i conti con pioggia e vento. Nord e regioni tirreniche centro-settentrionali sono alle prese con forti fenomeni da più giorni e la situazione è degenerata soprattutto in Toscana, dove purtroppo si registrano danni ingenti, esondazioni, vittime e dispersi. 

La tregua dal maltempo sarà troppo breve, considerando che tra sabato pomeriggio e sera si affaccerà un’altra perturbazione, sempre di stampo atlantico. Questo nuovo fronte perturbato porterà piogge e locali forti rovesci su tutto il nordovest, in rapida estensione verso il nordest e le regioni centrali. 

Nel frattempo si intensificherà anche il vento di libeccio su Sardegna, Liguria orientale, Toscana, Lazio, Campania, con raffiche molto forti, oltre i 50 km/h. Il picco della libecciata arriverà tra la mattina e il pomeriggio di domenica su tutto il centro Italia e la catena appenninica: secondo le ultime previsioni si ipotizzano raffiche fino a 100 km/h tra Marche e Abruzzo, sin verso le coste, e addirittura in montagna si potrebbero superare i 130 km/h. Sul meridione ci aspettiamo raffiche di libeccio tra i 50 e 80 km/h. 

Riguardo alle piogge, avremo una maggior concentrazione di piogge sul nordest e le regioni tirreniche, in particolare sull’Appennino settentrionale. Questa non è decisamente una buona notizia, considerando che la Toscana e l’Appennino emiliano sono tra le aree più colpite dalle piogge nelle ultime settimane. 
Tra sabato e domenica potrebbero precipitare oltre 50-100 mm su questi territori già duramente colpiti, ragion per cui potrebbero rappresentare un serio problema. La Protezione Civile si occuperà, come sempre, delle eventuali allerte in vista di questo nuovo peggioramento.

Autore : Raffaele Laricchia