Il linguaggio dei fulmini
Cosa si può capire del temporale in arrivo se riusciamo ad osservarne le scariche elettriche?

C’è temporale e temporale; questo lo sappiamo. Ci sono gli acquazzoni violenti con tanto di saette e tuoni fragorosi, ed anche le piogge moderate accompagnate di tanto in tanto da un lampo soffuso.
Ma c’è modo di capire quale sarà l’intensità del temporale quando questo è ancora abbastanza lontano? Entro certi limiti sì.
Innanzitutto che cos’è la saetta? E’ semplicemente una scarica elettrica (un fulmine) che dalla base della nube si protende fino al suolo, colpendo un oggetto.
Chi abita in una località marina assiste frequentemente a veri e propri spettacoli di saette quando il temporale è ancora sul mare, questo perché l’acqua rappresenta un ottimo conduttore di elettricità, e quindi i fulmini si dirigono dall’alto verso il basso generando una scarica potente accompagnata da un tuono simile ad una deflagrazione.
In realtà questo tipo di fulmine non ci fornisce indicazioni precise, perchè può verificarsi in qualsiasi situazione.
Se invece la saetta si schianta sulla terraferma (anche in zone lontane dal mare) è probabile che di lì a poco si scateni un acquazzone molto violento, specialmente se fino a quel momento la pioggia è stata molto debole.
A tal proposito vi ricordiamo che nei fumetti e nei film si incontrano spesso scene nelle quali un temporale comincia con una saetta subito seguita da un forte scroscio; non è un caso, ma semplicemente gli sceneggiatori ed i disegnatori hanno ben presente quel tipo di dinamica descritta appena sopra.
Se le saette sono “multiple”, cioè la scarica si ripete 7-10 volte nel giro di un secondo lungo lo stesso canale? Significa che si è accumulata una enorme dose di carica elettrostatica, probabilmente dovuta alla presenza di grandine in caduta verso il suolo.
Se invece si vedono lampi diffusi, intervallati ogni tanto da qualche fulmine che corre da una nuvola all’altra senza toccare terra, cosa si può dire? Che con tutta probabilità il temporale in arrivo sarà moderato, ed oltretutto non porterà grandinate.
Autore : Lorenzo Catania
