Il FUOCO assedia GENOVA: già bruciati 600 ettari di bosco!
Da ieri pomeriggio un grosso incendio sta tenendo impegnati vigili del fuoco e forestale. Richiesto anche l'intervento di un Canadair da Olbia, chiusa l'autostrada A 7 Genova-Livorno. Il punto della situazione.

La grossa nube di fumo che sovrastava Genova alle prime luci dell’alba era la testimonianza diretta dell’assurda guerra che forestale, vigili del fuoco e volontari stanno combattendo da domenica pomeriggio sulle alture della città.
Sembrava un focolaio come un altro, domabile in tempi brevi, ma il forte vento di Tramontana ed il terreno ormai secco (in Liguria non piove da mesi) ha trasformato il tutto in un autentico inferno.
Spevantose lingue di fuoco eravo visibili dalla città nella serata di domenica. Divorato dalle fiamme prima il Monte Moro, poi il Monte Fasce.
Il denso fumo sulla costa ha costretto la chiusura del tratto di autostrada compreso tra Genova est e Genova Nervi, con disagi innumerevoli per gli automobilisti.
Questa mattina la situazione resta critica. Evacuate 50 abitazioni sulle alture di Nervi. Numerose anche le persone intossicate dal fumo, mentre continua senza sosta l’opera di spegnimento anche con l’ausilio di un elicottero e di un Canadair proveniente da Olbia.
Il fronte dell’incendio è lungo una quindicina di chilometri, pari ad oltre 600 ettari di bosco andati in fumo. Il forte vento ha inoltre spezzettato il fronte stesso in due distinti tronconi: il primo agisce ancora alle spalle di Nervi, mentre il secondo si è diretto molto più ad ovest ed interessa in questo momento la Valle Sturla e la zona di Bavari.
Il calo dell’intensità del vento avvenuta in queste ore sta facilitando un po’ le cose. Si spera di domare almeno in parte il rogo entro la serata, scongiurando il possibile svalicamento delle fiamme su parte della Val Bisagno.
Autore : Paolo Bonino
