I segreti degli ALISEI
Cosa sono? Per quale motivo fisico si manifestano?

Mentre alle medie latitudini (fra il 35° ed il 65° parallelo) le correnti atmosferiche cambiano continuamente di intensità a direzione, portando mutamenti del tempo piuttosto frequenti, in prossimità dell’Equatore e del Polo in generale si possono individuare circolazioni pressoché permanenti e di intensità costante.
In particolare alle latitudini più basse (fra l’Equatore ed il 25° parallelo) nel corso di tutto l’anno soffiano gli Alisei, venti moderati che nel nostro emisfero provengono da nord-est, mentre nell’emisfero australe spirano da sud-est.
Ma perché esiste questo tipo di circolazione? L’atmosfera terrestre è un sistema particolarmente dinamico, che reagisce alla rotazione del pianeta ed al riscaldamento indotto dai raggi solari in modo piuttosto curioso, con lo scopo (non raggiungibile per vari motivi) di arrivare ad una situazione di “equilibrio” in cui i valori termici siano uguali su tutto il suo volume.
Laddove la temperatura è eccessivamente elevata (in generale all’Equatore o nei dintorni di esso) l’aria tende a salire verso l’alto perché meno densa di quella (relativamente più fredda) che sta nei dintorni, nel corso di tutti i mesi dell’anno, generando nubi imponenti e cellule temporalesche piuttosto intense.
In questo modo la pressione in vicinanza del suolo si mantiene piuttosto bassa ed ecco che allora si forma una “cintura” di depressioni che coinvolgono l’intero Equatore.
Come tutte le figure bariche di questo genere i centri di bassa pressione tendono a richiamare l’aria dalla loro periferia verso il centro e quindi si generano dei venti che convergono sia dall’emisfero boreale che da quello australe verso l’Equatore.
A questo punto bisogna ricordare che la reazione dell’atmosfera a tutte le forze a cui è sottoposta, per quanto riguarda le medie latitudini consiste in correnti generalmente orientate da ovest verso est; per compensare tale movimento in prossimità dell’equatore si è sviluppata invece una circolazione di segno opposto (da est verso ovest).
Ecco allora che gli Alisei non sono diretti lungo i meridiani (da nord verso sud nell’emisfero boreale e viceversa in quello australe), ma hanno una componente aggiuntiva da est verso ovest che gli fa assumere la direzione con cui noi li conosciamo (da nord-est verso sud-ovest nell’emisfero boreale, da sud-est verso nord-ovest in quello australe).
Se vogliamo essere pignoli bisogna dire che in effetti gli Alisei non convergono sempre verso l’Equatore, in quanto tale “Linea di convergenza” si sposta durante l’anno di qualche centinaio di chilometri verso nord o verso sud a seconda delle stagioni e quindi del maggior riscaldamento di una o dell’altra fascia tropicale.
Autore : Lorenzo Catania
