I modelli trovano la quadratura del cerchio: fino a fine mese sole al nord, instabile e freddino a tratti altrove, poi si cambia
Febbraio finirà così.

Nessun altro scossone meteorologico è previsto al nord per questo mese di febbraio ventoso e solo inizialmente perturbato. Il vortice polare troposferico, infischiandosene di tutto e di tutti, intende dare una bella accelerata partorendo così depressioni in serie profonde e veloci, destinate a mantenersi però a latitudini elevate, sganciando di tanto in tanto qualche fronte in un contesto di correnti da nord diretto verso i Balcani e in parte sulle nostre regioni adriatiche e meridionali.
La positività dell’indice NAO prelude anche ad un temporaneo rafforzamento dell’anticiclone.
Si andrà avanti così dunque sino alla fine del mese: nord all’asciutto con qualche cenno primaverile nelle ore diurne, un po’ di vento a tratti, un po’ di nuvole innocue a tratti e un po’ di freddo notturno.
Al centro-sud invece maggiore variabilità con anche una possibile breve fase perturbata tra il 24 ed il 25 del mese con neve però solo in Appennino e depressione centrata tra Golfo di Taranto e Mar Jonio.
Con la fine del mese si avrà un generale calo sia dell’indice AO che della NAO e questo prelude a scambi meridiani più marcati, ad un indebolimento dell’anticiclone e dunque ad una possibile fase perturbata anche per il nord e l’alto Tirreno. Si tratta per ora di linee di tendenza.
Autore : Alessio Grosso
