00:00 27 Maggio 2010

I colori dei cumuli

Osserviamo più da vicino le nubi più maestose ed affascinanti che popolano il cielo.

Sembra impossibile pensare che quei maestosi ammassi nuvolosi di "panna montata", così candidi ed innocenti siano in grado di provocare fulmini, tuoni, grandine e piogge violente; eppure la Natura ci conferma proprio questo.

D’altra parte i cumuli ed i cumulonembi ci appaiono bianchi solo se rispetto a noi si pongono in direzione opposta a quella del sole, perché le gocce ed i cristalli di ghiaccio che li compongono ne riflettono completamente la luce inviandola in parte verso i nostri occhi. Se la giornata però è molto umida ed un po’ ventilata vedremo i cumuli assumere una tonalità di colore tendente al giallo ed al marroncino verso la base; questo fenomeno è dovuto alla presenza dei fumi e dell’aerosol nei bassi strati, contro una decisa limpidezza dell’aria in quota.

Se invece ci troviamo sotto la base della nube, o se il cumulo si frappone tra noi ed il sole, l’ammasso stesso ci apparirà di colore scuro e minaccioso, perché la radiazione solare, prima di arrivare ai nostri occhi, sarà del tutto assorbita dalle gocce di pioggia e dai cristalli di ghiaccio.

Tuttavia in caso di grandinate violente o piogge particolarmente intense la base del cumulonembo potrà apparire biancastra, perché i cristalli di ghiaccio riusciranno a riflettere la luce solare che incide sulla cima della nube mantenendola quasi inalterata e "portandola" fino al suolo; quindi se vedete provenire fulmini da una nube biancastra preceduta da una più scura non fatevi ingannare, la pioggia sarà infatti particolarmente violenta. In certi casi addirittura la nube appare verdastra, o di un colore tendente al celeste – verde acqua marina; anche quest’ultimo è un effetto dovuto alla presenza di grossi chicchi di grandine in seno al cumulonembo.

Autore : Lorenzo Catania