GROSSO: “l’anticiclone non tornerà a breve”
Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

REDAZIONE: dopo due mesi finalmente si cambia registro, sarà solo un episodio isolato?
GROSSO: probabilmente no. Il quadro barico è destinato a mutare in maniera sostanziale. Controllando e comparando le varie emissioni modellistiche ci siamo accorti che l’alta pressione cambierà completamente sede: tenderà infatti a migrare verso il nord Europa e questo espone il Mediterraneo sia sul fronte occidentale che su quello orientale.
REDAZIONE: dunque potrebbe verificarsi anche interazioni tra aria fredda da est e più mite da ovest?
GROSSO: si, c’è questa possibilità, anche se il flusso più probabile rimane statisticamente quello perturbato occidentale, che è in grado di dispensare in questo periodo preziose precipitazioni sul nostro territorio, sia pure intervallato da momenti di intervallo, che peraltro fanno comodo anche alla terra per assorbire meglio le precipitazioni ricevute.
REDAZIONE: cosa ha sbloccato una situazione che stava diventando snervante, in cui cioè non si vedeva alcuna via d’uscita?
GROSSO: il fatto che il vortice polare finalmente abbia smesso di correre come una trottola impazzita, cosa che ha consentito anche agli anticicloni di trovare una via d’uscita verso nord per distribuire il loro calore, favorendo in questo modo uno scambio meridiano di calore, cioè portando i vortici depressionari con il freddo a scendere di latitudine.
REDAZIONE: quale risulterà la giornata più piovosa?
GROSSO: al momento il giorno più perturbato appare quello di giovedì 4, quando le precipitazioni, almeno per alcune ore, risulteranno battenti al nord e lungo le regioni centrali tirreniche, anche a sfondo temporalesco, accompagnate occasionalmente da temporali, grandinate ed anche abbondanti nevicate sulle Alpi oltre i 1200m circa. Naturalmente non basteranno due soli giorni di pioggia per chiudere i conti con la siccità, ma sarà già un discreto passo avanti.
REDAZIONE: tutto il mese prenderà questa piega instabile?
GROSSO: potrebbe essere l’inizio di un nuovo trend, tutto dipenderà da quanto l’anticiclone deciderà di rimanere "parcheggiata" sul nord del Continente e se dal nord Africa non interverranno nuovi "mostri" caldi a riportare sul trono gli anticicloni. Al momento però la cosa non si vede..
Autore : Team di MeteoLive.it
