20:42 10 Agosto 2023

Gli aggiornamenti sul destino di Agosto e dell’Estate: ancora caldo intenso?

Gli aggiornamenti sul destino di Agosto e dell’Estate: ancora caldo intenso?

L’estate avanza a grandi falcate e siamo ormai arrivati nell’ultimo scorcio della stagione. Ricordiamo infatti che l’estate meteorologica terminerà il 31 agosto, mentre quella astronomica, come di consueto, a settembre. Ma cosa ci riserverà quest’ultima parte di agosto e dell’estate?

È chiaro che fino al 15 agosto avremo a che fare con un caldo non eccessivo. Ci riferiamo in particolar modo al sud e alle isole maggiori, dove le temperature saranno tutto sommato in linea con le medie termiche di agosto, grazie alle deboli correnti fresche provenienti dal Nord Europa che continuano a stazionare tra il Mar Adriatico e i Balcani. È proprio questo nucleo fresco, isolato in alta quota, che garantisce la presenza di aria più gradevole, che si fa sentire soprattutto durante le ore notturne.

La sua presenza, tuttavia, non è così evidente al Nord Italia, dove le temperature stanno pian piano risalendo e, a partire dal weekend, torneranno al di sopra dei 34-35°C su diverse località della Pianura Padana.

Ma cosa ci riserverà la seconda metà del mese? Pare che il caldo tornerà ad intensificarsi su tutta Italia subito dopo Ferragosto. L’alta pressione nordafricana ingloberà tutto lo stivale e spazzerà via le correnti più gradevoli presenti tra il Sud Italia e i Balcani. Di conseguenza, le temperature risaliranno e si attesteranno a ridosso dei 36-37°C su molte località del centro-sud, soprattutto nelle aree interne. Tuttavia, siamo molto lontani dal caldo estremo vissuto a luglio, quando in tante città la temperatura ha superato i 40°C per molti giorni consecutivi. Insomma, farà caldo ma non troppo. Inoltre, anche di notte non dovremmo vivere situazioni di disagio causate dall’afa eccessiva.

L’alta pressione potrebbe persistere anche durante la terza decade di agosto. Tuttavia, ci sono delle variabili da considerare che potrebbero impedire alle temperature di salire fortemente oltre le medie del periodo. Ci riferiamo alla presenza di isolate sacche di aria fresca in alta quota che dal Nord Atlantico potrebbero raggiungere con discreta facilità il Mediterraneo e l’Europa centrale.

Questa ipotesi, avanzata dal modello americano GFS, propone la presenza di varie deboli perturbazioni che comunque manterrebbero a debita distanza il caldo intenso subtropicale. Questo significa che potremmo avere a che fare con giornate calde senza grandi estremi, caratterizzate anche dalla presenza di instabilità, ovvero temporali e acquazzoni pomeridiani e serali, soprattutto al Nord Italia. Anche la mappa delle anomalie di temperatura è a nostro favore, in quanto ci indica chiaramente che non dovremmo avere a che fare con caldo estremo. Le anomalie previste tra il 18 e il 23 agosto sono comprese tra i 2 e i 4°C oltre le medie.

Autore : Raffaele Laricchia