00:00 7 Luglio 2020

Giugno 2020, un mese estremamente piovoso. E luglio come sarà?

Il mese di giugno 2020 passerà alla storia come uno dei più piovosi degli ultimi cinquant'anni. Tuttavia luglio pare seguire un percorso diverso. Vediamo perché.

Il giugno del 2020 si colloca al quarto posto tra i più piovosi degli ultimi decenni. Infatti a livello nazionale è caduto il 54% in più della pioggia che dovrebbe cadere normalmente. Essendo state precipitazioni prevalentemente temporalesche, queste ultime hanno avuto una distribuzione non uniforme, in cui spiccano le regioni settentrionali, dove gli accumuli sono stati elevati. Soltanto contando questa parte d’Italia, le anomalie della pioggia hanno raggiunto un +60%, mentre sulle regioni centrali questo surplus ammonta soltanto al +9%. Su alcune località dell’Italia centrale, le precipitazioni sono state addirittura inferiori alla norma. Su questo panorama molto complesso, spiccano alcune province della Toscana, dove gli accumuli sono stati molto elevati.

Le regioni meridionali hanno avuto un surplus della pioggia particolarmente elevato, qui complessivamente è piovuto il 114% in più rispetto alla norma, più del doppio dei valori normali. Nonostante tutto, la siccità che abbiamo avuto gli scorsi mesi si fa ancora sentire, e le piogge cadute nel mese di giugno hanno ridotto l’anomalia negativa ma non sono ancora riusciti ad azzerarla; dall’inizio dell’anno mancano all’appello ancora 17 miliardi di metri cubi di acqua (-19%).

Nonostante negli ultimi decenni la distribuzione della pioggia sul territorio nazionale sia diventata più irregolare, con tendenza ad un generale declino pluviometrico, giugno 2020 si colloca al quarto posto tra i valori più alti di pioggia negli ultimi 60 anni. Per trovare un altro mese di giugno più piovoso di questo, bisogna infatti scendere a ritroso del tempo almeno al 1997.

Come potrebbe essere luglio 2020?

Le previsioni con valenza stagionale, comunicate dal seasonal forecast system (ECMWF), mostrano un mese di luglio con anomalie positive della pioggia sui Balcani, l’Italia e la Penisola Scandinava, coerente con un pattern che prevede ancora la presenza di anticicloni nella parte occidentale del continente, contrapposti a circolazioni fresche su quella orientale. Temperature nelle medie del periodo.

 

Autore : William Demasi