FREDDO: quando raggiungeremo l’acme? E’ vero che potrebbe nevicare a ROMA?
Quando si raggiungerà il picco del freddo?


Qui sopra le temperature attese a 1500m per la giornata di venerdi 19 marzo, si notano valori di -4°C al nord.
Da parecchio tempo non si osservava un simile attacco artico nel cuore del mese di marzo. Una situazione che per molti nazioni d’Europa, segnatamente dell’area scandinava e della Russia è risultata estrema, come non si vedeva dagli anni 50.

Guardate che massa gelida si tufferà da Russia e Scandinavia verso il sud del Continente, qui sopra una mappa termica a 1500m prevista per sabato 20!
Per l’Italia le conseguenze potevano essere anche peggiori, in fin dei conti è stata ridimensionata l’evoluzione nevosa prevista per venerdì 19 al nord, che sicuramente avrebbe scritto una pagina di storia, ma l’irruzione fredda ci sarà comunque e qualche fiocco lo porterà certamente anche al settentrione, qua e là, ma possibile anche al piano.
Sarà però al centro e al sud che osserveremo gli effetti di questa botta gelida: si attiverà infatti una depressione in rapido trasferimento verso il medio e poi basso Tirreno, che scaricherà molta neve in Appennino oltre i 700-900m, domenica anche a quote decisamente inferiori, mentre rovesci e temporali anche grandinigeni colpiranno pianura e coste.
Guardate che valori termici sono previsti per domenica mattina dal modello americano, sarà l’acme dell’irruzione, osserveremo valori sino a -8°C a 1500m:

In un simile contesto la quota neve potrà abbassarsi sino a 300m nei rovesci sul medio Adriatico e temporali con neve tonda bagnata potrebbero investire persino Roma per pochi minuti nelle prime ore del mattino della domenica (rischio basso solo perchè non tutti i modelli convergono su questo evento). La stessa mappa la vediamo riferita a livello europeo, sempre alla stessa ora…

In seguito l’episodio invernale dovrebbe gradualmente concludersi, per quanto i modelli non ne siano ancora così convinti.
Autore : Alessio Grosso
