Freddo ed instabile al sud fino a lunedì, poi un nuovo rinforzo dell’alta pressione
Una circolazione d'aria molto fredda di origine artico-continentale ci interesserà almeno fino a lunedì 15 febbraio, con temperature attese fortemente sottomedia. In seguito si fa strada l'ìpotesi di un nuovo rialzo della temperatura con il rinforzo di una figura altopressoria. Vediamo nel dettaglio.
Una forte irruzione di aria gelida sta interessando il nostro Paese, portando un fine settimana di temperature molto basse. Il calo della temperatura che si fa sentire già in queste ore, raggiungerà un picco di intensità nella giornata di domani, domenica 14 febbraio, con temperature fino a 8 gradi inferiori alle medie del periodo. Il freddo sarà particolarmente pungente al nord e lungo i versanti adriatici, con temperature minime prossime o inferiori allo zero e temperature massime di poco superiori allo zero. Il raffreddamento della temperatura colpisce anche i settori tirrenici, valori un po’ meno rigidi, mentre sulla Sardegna nel complesso le temperature domani risulteranno un po’ più elevate.
Ecco il picco del freddo previsto domani mattina, con temperature molto rigide al nord e lungo i versanti adriatici, con picchi fino a -12°C alla quota di circa 1500 metri:

La circolazione d’aria fredda ed instabile sui Balcani darà ancora un’impronta instabile al tempo dei settori centrali e meridionali tirrenici, con precipitazioni previste tra domenica e lunedì su regioni come Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria.
Ecco la probabilità di pioggia attesa a cavallo ta domenica sera e lunedì mattina, si evince come le maggiori precipitazioni che saranno NEVOSE fino a quote prossime la pianura, potranno colpire ancora le regioni meridionali, in particolar modo il medio e basso versante adriatico, la Basilicata, la Campania e la Sicilia:

Questa ondata di freddo avrà una durata limitata allo spazio di pochi giorni, a partire dall’inizio della prossima settimana viene ormai confermato dai modelli il rinforzo di un campo di alta pressione che confinerà sempre più ad est l’influenza della circolazione fredda. Il rialzo delle temperature a quel punto comincerà a farsi sentire a partire da martedì sulle regioni del versante alto tirrenico, sulla Sardegna e l’angolo nord-occidentale.
Analisi in quota del modello americano riferita a martedì 16 febbraio, dove osserviamo lo sviluppo di una nuova onda anticiclonica sul Mediterraneo centro-orientale:

Autore : William Demasi