FREDDO: ecco come ti aggiro l’arco alpino (MODELLO UKMO)
Cerchiamo di capire le mosse dell'aria fredda attraverso il modello inglese UKMO.

La retrogressione gelida continentale prenderà le mosse a partire dal prossimo fine settimana. Il movimento sarà inizialmente da est verso ovest; in altre parole il gelo dilagherà come una macchia d’olio dall’Europa orientale verso quella centro-occidentale.
L’Italia avrà il "problema" dell’arco alpino; è assai probabile perciò la formazione di una depressione sottovento alla catena alpina centrata indicativamente sul Mar Ligure durante il prossimo week-end.
La massa gelida continentale potrebbe sfruttare le due porte di collegamento tra Europa centrale e Mediterraneo occidentale, ovvero la Valle del Rodano e la Porta di Carcassona.
Secondo il modello inglese, l’opera di aggiramento delle Alpi da parte del gelo continentale sarà da manuale. Il nocciolo freddo potrebbe sfruttare questi due varchi naturali per dilagare sul Mare Nostrum.
L’impatto con le acque più temperate del mare darà luogo ad una depressione che si muoverà verso le nostre regioni all’inizio della settimana prossima.
Il viraggio da vorticità potenziale ad effettiva (in gergo tecnico "instabilità baroclina") determinerebbe un inevitabile stemperamento del freddo a favore di condizioni maggiormente perturbate per l’Italia.
Parte dell’aria fredda sembra comunque riuscire ad entrare anche dalla Porta della Bora tra domenica e lunedi; se la tempistica di ingresso del freddo fosse sufficientemente rapida sarebbero possibili nevicate su parte delle pianure dell’Italia settentrionale alla luce di isoterme a 1500 metri prossime a -5°.
Questa prospettiva è attualmente al vaglio delle elaborazioni e solo nei prossimi due giorni sapremo darvi informazioni più precise; per adesso resta solo una possibilità.
Autore : Paolo Bonino
