11:15 13 Marzo 2024

FORCING del MALTEMPO in terza decade! Cosa potrebbe succedere secondo il modello AMERICANO ed EUROPEO

La fase relativamente più tranquilla dettata dal ritorno di un po' di alta pressione potrebbe continuare, salvo disturbi, fino al giorno 20. Successivamente assisteremo al probabile ritorno del maltempo sull'Italia. Le prospettive del modello americano ed europeo.

Terza decade di marzo nuovamente comandata dal maltempo? Secondo le mappe di oggi è probabile, ma quasi sicuramente non si bisseranno gli accumuli piovosi (e nevosi in montagna) che sono caduti nelle ultime due settimane. Ciò che emerge dalle mappe è la poca convinzione dell’alta pressione, che si dimostrerà debole ed attaccabile dalle correnti atlantiche a partire dal giorno 20 marzo.

In questa sede prenderemo in considerazione le medie degli scenari dei due elaborati più performanti della rete, ovvero il modello americano ed europeo. Iniziamo la nostra analisi con la media degli scenari imbastita questa mattina dal modello americano valida per mercoledi 20 marzo:

Si nota l’approccio di una vasta saccatura con al suo interno un lungo sistema frontale, preceduto da correnti di Scirocco. La perturbazione, secondo questo elaborato, potrebbe avere le carte in regola per elargire piogge al settentrione e su parte del centro (Tirreno e zone interne) tra il 21 e il 22 marzo, in un contesto termico comunque molto mite. Le eventuali nevicate, infatti, sembrano relegate a quote elevate sulle Alpi.

La seconda mappa, valida sempre per mercoledi 20 marzo, è la media degli scenari imbastita questa mattina dal modello europeo:

Il modello nostrano contempla nella sua media una situazione molto simile all’elaborato di oltre oceano, anche se la saccatura appare leggermente meno ficcante ed un po’ strozzata. In altre parole, il cambiamento atteso nel lasso temporale in questione, viene messo un po’ in forse quest’oggi dal modello europeo, anche se la pioggia al centro-nord potrebbe esserci lo stesso.

Questa perturbazione andrà monitorata attentamente nei prossimi giorni, alla luce delle nuove emissioni di ambo o modelli. Per il momento la percentuale di riuscita di questo cambiamento si attesta tra il 45 e il 50%.