00:00 19 Ottobre 2013

Finestra sul lungo termine: bel tempo da venerdì 25 a martedì 29, seguito da un cambiamento importante

Il flusso di correnti tiepide ed instabili che caratterizzeranno il tempo della prossima settimana, lasceranno con tutta probabilità in eredità un campo di pressioni alte e livellate che condizioneranno il tempo degli ultimi giorni di ottobre. A seguito il nostro Paese potrebbe essere interessato da un intenso ed esteso peggioramento delle condizioni atmosferiche. Ecco nel dettaglio.

Quanto verrà descritto su questo articolo, tratterà di una tendenza atmosferica su distanze temporali decisamente LUNGHE, esso dovrà essere preso con beneficio d’inventario, senza la pretesa di avere a che fare con una verità in tasca.

Proviamo a dare uno sguardo all’evoluzione del tempo prevista a cavallo tra la fine di ottobre ed i primi giorni di novembre:

Secondo le proiezioni attuali, appare assai probabile che il periodo compreso tra venerdì 25 e martedì 29 vedrà l’entrata in scena di un campo di pressioni alte e livellate, in grado di garantire l’ultima ottobrata della stagione. Si tratterà a tutti gli effetti di un campo anticiclonico che manterrà valori termici assai tiepidi, eredità dell’importante flusso di correnti umide e decisamente temperate che tra questo week-end e gran parte della prossima settimana, influenzerà il tempo dell’Italia portando precipitazioni soprattutto sui settori settentrionali del Paese. 

A seguito di questa ennesima parentesi anticiclonica, l’ulteriore rinforzo delle depressioni già presenti sull’oceano Atlantico settentrionale, potrebbero determinare un considerevole contraccolpo sul bacino del Mediterraneo, attraverso l’arrivo di un intenso sistema perturbato dai quadranti occidentali.

Quando potrebbe succedere? 

Il periodo compreso tra mercoledì 30 e sabato 2 novembre sembra attualmente essere il più quotato. L’anticiclone si limiterà ad influenzare il Mediterraneo solo per una manciata di giorni, il successivo rinforzo del getto sull’Europa occidentale porrà le basi alla formazione di una intensa depressione sui mari occidentali italiani, esponendo il nostro Paese ad un flusso piuttosto teso di venti meridionali. 

In questo frangente le temperature seguiterebbero a restare su valori piuttosto miti, nessuna ondata di freddo precoce in arrivo da nord o da est quindi, bensì un flusso teso ed intenso di venti occidentali sui quali, di tanto in tanto, qualche ondulazione più importante del getto potrà favorire il transito di sistemi frontali anche organizzati. 

Con le prossime corse deterministiche potremo confermare o smentire l’arrivo di questa importante fase perturbata sull’Italia. 

Seguite gli aggiornamenti. 

Autore : William Demasi