00:00 23 Aprile 2017

FINE APRILE: una figura depressionaria sul Mediterraneo, eccone le conseguenze

Masse d'aria fredda di origine settentrionale oceanica andranno a confluire all'interno di una vistosa figura di BASSA pressione che nei prossimi giorni andrà ad impadronirsi del Mediterraneo. Ecco cosa dovremo aspettarci sul nostro territorio nazionale.

FINE APRILE: una figura depressionaria sul Mediterraneo, eccone le conseguenze

Ben presto dovremo fare i conti con un cambiamento sostanziale delle condizioni meteorologiche che sarà garantito da una figura depressionaria piuttosto importante, probabilmente tra le più importanti della primavera 2017, in quanto l’unica in grado di trasportare con sè un corpo nuvoloso organizzato. Dopo una lunga fase prefrontale in cui assisteremo ad un progressivo rinforzo della ventilazione meridionale (lunedì 24 – martedì 25), l’arrivo di una vera e propria perturbazione è previsto sul Mediterraneo centrale tra mercoledì 26 e venerdì 28 aprile. 

Assisteremo al passaggio di un fronte freddo e pertanto alla formazione di una linea di rovesci e temporali che saranno poi associati ad una rotazione del vento da Scirocco a Libeccio col sopraggiungere di una massa d’aria più fredda in quota. Ne verranno interessate le regioni del medio ed alto Tirreno, nonchè i settori alpini e prealpini con precipitazioni anche importanti (mercoledì 26).

Tra giovedì 27 e venerdì 28 prevediamo una estensione parziale dei fenomeni anche alle regioni del centro-sud ma in modo più blando. La forte ventilazione meridionale che accompagnerà il passaggio della perturbazione, andrà a confinare gli accumuli maggiori di pioggia sui contrafforti montuosi delle Alpi, Prealpi ed Appennino. 

Interessante sarà anche la cosiddetta "fase postfrontale", cioè quando ritroveremo un vero e proprio "lago" d’aria fredda in quota che porterà ancora fenomeni sparsi di instabilità concentrati sulle regioni del NORD, dalla distribuzione irregolare ma a carattere temporalesco. 

Un miglioramento definitivo delle condizioni  atmosferiche soltanto da domenica 30 aprile

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Autore : William Demasi