FINE ANNO: il vortice polare sarà disturbato, previsioni soggette a cambiamenti repentini!
Tra fine anno e l'Epifania ancora molta indecisione da parte dei modelli.

Il vortice polare tra Natale e l’Epifania statisticamente risulta piuttosto compatto, pertanto in passato ha regalato risvolti atmosferici anche statici e noiosi per l’Italia, che si ritrovava protetta dagli anticicloni, forzati a raggiungere il Mediterraneo proprio per la grande spinta delle correnti occidentali, oppure in balia di un flusso di correnti atlantiche miti, quando l’anticiclone rimaneva più basso di latitudine, senza che intervenisse un vero peggioramento.
Quest’anno il vortice polare, come si evince molto bene osservando le carte relative all’emisfero nord, risulta più disturbato del solito. Il disturbo non si nota in sede polare solo all’altro capo dell’emisfero rispetto all’Europa, ma anche in piena Siberia sino alle latitudini medie.
La carta che vi mostriamo qui in alto a sinistra evidenzia bene dunque la difficoltà nel cogliere una previsione attendibile da fine anno in poi; diteci voi infatti, come sia possibile per il flusso delle correnti da ovest correre all’impazzata sino alla Russia, se lì troveranno l’ostacolo di un anticiclone?
E’ la prima evidente discrepanza rispetto a chi per il periodo in oggetto: 30 dicembre-6 gennaio, si ostina a prevedere proprio il classico "nulla" descritto sopra.
In realtà la situazione è molto più intricata, complessa e affascinante rispetto a molte altre abuliche stagioni del passato. Pertanto qualunque previsione data per certa rispetto a tale periodo è assolutamente da ritenersi "carta straccia".
Vedremo se nelle prossime 24 ore le cose diverranno più chiare con le nuove emissioni. Sino ad allora si possono solo fare mille ipotesi, senza avere in tasca un briciolo di certezza.
Autore : Alessio Grosso
