ESCLUSIVO! L’inverno su petunie e gerani, l’eccezionale nevicata a Predoi-Casere (BZ) del 3-4 ottobre 2008 (parte 2)
L'eccezionale reportage fotografico durante la nevicata in alta Valle Aurina, Predoi-Casere.

Durante la notte su sabato non si verificano precipitazioni di rilievo nel fondovalle, mentre a Casere e Predoi e lungo le vette delle vallate laterali seguita a nevicare debolmente.
La temperatura nella notte si attesta attorno ai 3°C a 1200m, rimane vicina allo zero a quote superiori, con isoterma dello zero gradi attorno a 1600m.
Nel primo mattino in direzione di Campo Tures e Lutago compaiono ampie schiarite e l’aria diventa particolarmente secca. Si rende così visibile uno spettacolare panorama di cime innevate.
Da San Giovanni verso NE invece le nubi sono ancora presenti e mano a mano perdono la stracciatura favonica. risultando cumuliformi ma con caratteristiche poco marcate, quasi fossero nebbia alta: è la classica situazione da stau con correnti da nord con i rovesci di neve che ancora insistono lungo lo spartiacque e a nord di esso.
E’ arrivato allora il momento di risalire la valle fino a Casere. L’avvezione fredda diventa più marcata e, grazie all’aria secca, i fiocchi riescono a volteggiare sino ai 1100m di San Giacomo, nonostante una temperatura di 5°C.
Le schiarite del fondovalle comunque, una volta raggiunta Casere, sono solo un ricordo. Qui alle 12 è in corso un fortissimo rovescio di neve dendritica di rara bellezza che lascia letteralmente a boccaperta. Il manto nevoso, ormai assestato dal peso della neve caduta nelle ultime 24 ore si attesta comunque intorno ai 20-25cm, in alcuni punti ci sono accumuli di neve ventata che arrivano a 30cm.
I fenomeni nevosi nel primo pomeriggio si alternano al sole. L’aria instabile e fredda fa miracoli anche nel fondovalle. Rovesci nevosi si organizzando anche in aree sottoposte ad “asciugatura” favonica dando luogo a forti colpi di vento e alla vista di qualche fioccone svolazzante.
Addentrandosi invece verso la Vetta d’Italia lungo la stupenda passeggiata della piana di Casere che porta a Pratomagno e a Trinkstein, si notano verso il Dreiherren Spitze, Pizzo dei Tre Signori accumuli ben superiori oltre i 2500m. Alle 15 il rumore di una valanga ci induce ad essere prudenti e a tornare verso il borgo di Casere. Nevica ancora a tratti ma ormai la strada è libera e le mucche escono dalla stalla a pascolare sulla neve.
L’isoterma di zero gradi alle 16 si abbassa sin verso i 1500m.
Autore : Alessio Grosso
