Equinozio d’Autunno: centri meteo agli antipodi tra CALDO e FRESCO

Con il passare dei giorni, i dubbi sull’evoluzione della terza decade di settembre non si dissipano, anzi, sembrano aumentare ulteriormente, come evidenziato dalle previsioni mattutine dei principali centri di calcolo meteorologico. Gli ultimi 10 giorni di Settembre dovrebbero proporre avvezioni fresche nord-atlantiche e i primi ruggiti autunnali, ma questa soluzione improvvisamente sembra avere meno consensi.
Nelle ultime ore, è emersa nuovamente l’ipotesi di un prolungamento dell’alta pressione all’interno del Mediterraneo. Il modello europeo ECMWF suggerisce un forte anticiclone che si estenderebbe su tutta l’Italia, portando temperature superiori alle medie stagionali da nord a sud proprio durante l’equinozio d’autunno previsto per il 23 settembre:

D’altra parte, il modello americano GFS propone una visione opposta, con un affondo di aria fredda proveniente dal nord Europa che potrebbe invadere l’Italia proprio intorno al 23 settembre, portando temperature significativamente più basse e maltempo. In caso di realizzazione di questa previsione, le temperature potrebbero scendere anche di oltre 10 o 15 gradi, raggiungendo valori da pieno autunno in gran parte dell’Italia per almeno tre giorni:

Tuttavia, come avete notato, si tratta di due scenari completamente opposti per una previsione che è ancora distante di 9 giorni. Per trovare una soluzione intermedia, possiamo analizzare le medie degli scenari di entrambi i modelli, che sono più vicine tra loro e suggeriscono un’ipotesi in cui un anticiclone è posizionato sull’Italia, ma con deboli correnti da ovest che interagiscono principalmente con il Nord Italia:

Al momento, questa potrebbe essere la previsione matematicamente più probabile e affidabile per il periodo dell’equinozio d’autunno. Tuttavia, è importante sottolineare che il prosieguo rimane altamente incerto, quindi qualsiasi previsione meteo per quel periodo deve essere presa con cautela. Le previsioni basate sulle medie degli scenari dei modelli europeo e americano rappresentano un’ipotesi, ma non necessariamente la situazione reale. Ci aspettiamo ulteriori cambiamenti nelle prossime previsioni, che potrebbero orientarsi sia verso il caldo che verso il fresco. Pertanto, vi invitiamo a seguirci nei prossimi aggiornamenti, poiché forniremo informazioni sempre più dettagliate in merito.
Autore : Raffaele Laricchia