Elettricità KILLER? Il rischio LEUCEMIA
L'inquinamento elettromagnetico è fonte di grande preoccupazione per la nostra salute. Esaminiamone insieme alcuni aspetti.
I campi elettromagnetici costituiscono un grave rischio per la nostra salute? Se ne discute da molti anni ma non c’è ancora stata una risposta univoca del mondo scientifico.
Un campo magnetico è in genere creato da cariche elettriche in movimento; va da sè dunque che un campo elettrico produce anche un campo magnetico.
L’esposizione del corpo umano a campi elettrici e magnetici di notevole intensità può indurre alcuni disturbi: dalle sensazioni visive al sollevamento dei peli sino a fibrillazione ventricolare.
I campi a bassissima frequenza, 50 Hz (impiego energia elettrica in Italia) potrebbero interagire con i promotori chimici del cancro.
Sembrerebbe probabile una riduzione della secrezione di melatonina, molecola anticancerogena per eccellenza.
L’esposizione cronica ai campi magnetici delle persone che vivono nei pressi di elettrodotti ha provocato un aumento dei casi di leucemia, soprattutto nei bambini.
Si è registrato anche un aumento dei casi di tumore alla mammella. Secondo uno studio americano vi sarebbe invece bassa relazione tra l’uso di coperte elettriche e l’insorgenza di tumori ai testicoli.
Più restiamo distanti dagli elettrodomestici che abbiamo in casa e meno si rischierà di assorbire radiazioni nocive.
Gli edifici riducono notevolmente la penetrazione delle radiazioni dall’esterno.
Consigli per difendersi dai campi a bassissima frequenza:
1 evitare di dormire sotto una termocoperta in funzione
2 tenere le radiosveglie a debita distanza dal letto
3 tenere i bambini lontani da forni elettrici e dai ferri da stiro in funzione
4 usare il meno possibile il rasoio elettrico
5 stare seduti ad almeno un metro dal televisore
6 utilizzare il phon tenendolo ad una debita distanza dalla testa
Tra i campi ad alta frequenza va ricompresa la telefonia cellulare, i ponti radio e i satelliti, i radar, i forni a microonde, gli impianti d’antenna televisivi.
Anche qui si sono riscontrati aumenti di casi di leucemie e tumori cerebrali in persone fortemente esposte.
Per questo vi invitiamo ad usare con cautela il telefonino, alternando spesso l’orecchio di ascolto alla conversazione.
Autore : Redazione