00:00 1 Dicembre 2016

Ecco cosa rema contro l’inverno…(forse per poco)

Un parziale e forse temporaneo ricompattamento del vortice polare spingerà le miti correnti occidentali a prendersi cura del Continente, inviandoci anche una breve parentesi anticiclonica.

Ecco cosa rema contro l’inverno…(forse per poco)

Nel gioco dell’oca qualche volta si torna al VIA, anche l’inverno spesso finisce nelle caselle sbagliate ed è costretto a ripartire.

La colpa è di un improvviso anche se parziale ricompattamento del vortice polare previsto proprio in questi giorni, che punterà a distruggere tutto l’impianto invernale che faticosamente si andava costruendo sul Continente.

Rispetto alle ultime stagioni comunque la ripresa dell’attività del grande vortice appare decisamente più blanda e anche l’anticiclone africano in arrivo dall’Immacolata potrebbe risolversi una toccata e fuga, senza quella prorompente e seccante invadenza che ha caratterizzato le ultime stagioni.

Infatti l’indice che misura l’affidabilità delle emissioni del modello americano (lo spread) vede una performance anticiclonica piuttosto modesta e limitata nel tempo, massimo 72 ore, tra l’8 e il 10 dicembre, massimo l’11, seguita da un graduale inserimento delle correnti atlantiche, sempre più decise nel portare precipitazioni e temperature non molto distanti dalle medie del periodo.

Certo, per ora crolla tutto lo schema degli scambi meridiani prepotenti e delle retrogressioni fredde da est, ma cominciamo a riprenderci la dinamicità, a constatare che le correnti da ovest non saranno così tese, né l’anticiclone africano così cattivo.

Un pezzo alla volta magari ricostruiremo il nostro puzzle invernale.

 

Autore : Alessio Grosso