00:00 16 Settembre 2010

E’ cominciata la stagione dei peggioramenti fantasma

Incontri di boxe con le carte.

E’ cominciata la stagione dei peggioramenti fantasma

L’indice NAO ha virato verso probabili condizioni di positività e subito dalle carte sono sparite le incursioni perturbate sul Mediterraneo previste per l’ultima decade di settembre, prima da ovest e poi da nord.

I peggioramenti "fantasma" sono quelli che più spaventano i previsori. Compaiono, anche per intere giornate all’orizzonte, poi si nascondono nella nebbia del modellume, come L’Acheron del film di Crowe, spiazzando il meteorologo.

All’inizio si pensa ad una corsa del modello "fallata", poi si scopre che la pietra scartata, la singola corsa, è diventata improvvisamente testata d’angolo, e fa tendenza.

Di colpo addio castelli in aria, tutto il lavoro svolto per annunciare le dinamiche di un peggioramento risultano inutili, tutto da rifare. Il modello prima cancella tutto, rispolverando l’alta pressione a vita, poi nelle corse successive, ripropone il peggioramento, ma spostato in avanti di almeno 3-4 giorni.

Questi "dispetti" del modello sono abbastanza frequenti. Solitamente seguire la singola corsa per avere una linea di tendenza può risultare vagamente suicida, allora ci si affida al metodo spaghetti, che diranno in sostanza le corse parallele?
Solitamente confermeranno il peggioramento, per poi essere nuovamente smentite nel run successivo, dalla testardaggine della corsa principale, che si ostina a cancellare tutto.

Qualche volta si arriva ad una soluzione intermedia, ma spesso la corsa ufficiale è quella che nasconde in sè la verità, specie se supportata da 2 corse successive analoghe e se vira verso sole e anticiclone, linea di tendenza più facile da azzeccare rispetto ad un episodio perturbato.

I peggioramenti "fantasma" insomma sono una vera maledizione per il meteorologo, costretto anche a lui a modificare drasticamente la previsione, con buona pace dei lettori.

Autore : Alessio Grosso