10:34 27 Novembre 2023

Dicembre parte col piede giusto: tutta la pioggia e la neve prevista

Dicembre parte col piede giusto: tutta la pioggia e la neve prevista

 

L’autunno meteorologico sta per giungere al termine e lo farà con un’altra perturbazione atlantica, pronta a regalare anche le prime nevicate a quote interessanti al nord Italia. Dopo la forte avvezione fredda dello scorso week-end abbiamo riscontrato un deciso stravolgimento tra Atlantico e Vecchio Continente, il quale rischia di avere ripercussioni anche nelle prossime settimana sull’evoluzione meteo nel Mediterraneo.

Gran parte dell’Europa centro-orientale è, infatti, avvolta dal freddo artico. Queste masse d’aria molto fredde non hanno alcuna intenzione di muoversi da questi territori, divenendo via via sempre più fredde col passare dei giorni grazie alla continentalizzazione della massa d’aria stessa, essendo sottoposta ai fenomeni dell’irraggiamento e delle inversioni termiche. Tutto questo freddo avrà influenze, seppur marginali, anche in Italia, dove nel frattempo arriveranno altre perturbazioni di stampo atlantico.

Insomma si prospettano un finale di novembre ed una prima settimana di dicembre decisamente movimentate, con tante perturbazioni e soprattutto temperature invernali, soprattutto al nord Italia. 

Almeno tre sono le perturbazioni previste fino al 6 dicembre: la prima tra oggi e martedì, la seconda tra giovedì 30 novembre e sabato 2 dicembre, la terza attorno al 4-5 dicembre. Tutte queste perturbazioni proverranno da nord-ovest, ovvero dall’Atlantico, ragion per cui avremo una maggior concentrazione delle piogge sulle regioni tirreniche e al nordest. 

Gli accumuli totali previsti fino al 6 dicembre ci mostrano punte di 150 mm su levante ligure e alta Toscana. Valori leggermente inferiori su basso Lazio e Campania. Piogge più contenute sul lato adriatico, in Sicilia e in Piemonte. 

Tuttavia non dobbiamo dimenticarsi del clima invernale che vivremo principalmente al nord, costantemente lambito dalle masse fredde presenti sull’Europa centro-orientale. La neve scenderà a più riprese sull’arco alpino, producendo accumuli di tutto rispetto nei prossimi 10 giorni. Inoltre i fiocchi bianchi potremmo mostrarsi occasionalmente anche a quote bassissime sul nordovest, grazie alla presenza di strati freddi più resistenti. Due le occasioni papabili: la prima tra giovedì sera e venerdì mattina, l’altra attorno al 5 dicembre. 

Per i dettagli e le corrette quote neve occorrerà attendere ulteriori approfondimenti.

Autore : Raffaele Laricchia