19:55 26 Novembre 2023

Dicembre non si dimentica di novembre: partenza in quarta!

 

Dicembre, il primo mese dell’inverno meteorologico, è ormai alle porte. Il freddo diventa sempre più presente e corposo sull’emisfero boreale e l’atmosfera si fa sempre più natalizia in ogni angolo d’Italia. Ma a questa atmosfera ormai manca da anni un elemento fondamentale: la neve! Quest’anno riuscirà a raggiungere le nostre città in qualche occasione sin dal mese di dicembre? Rispondere a questa domanda con certezza è ovviamente impossibile al momento, ma vogliamo confidarvi che le speranze non mancano!

La parola chiave della prima parte di dicembre sarà la solita degli ultimi mesi: dinamicità. Solo con molta dinamicità atmosfera e numerose perturbazioni possiamo ambire ad un clima consono all’inverno, soprattutto in montagna. Inoltre solo un vortice polare in difficoltà, che propone numerose discese fredde verso le basse latitudini, aumentano le possibilità affinché qualche irruzione fredda possa ricordarsi anche dell’Italia.

E pare proprio che anche la prima decade di dicembre proseguirà su questa scia, mantenendo una costante attività perturbata sull’Europa e sul Mediterraneo, frutto di un vortice polare in crisi. 
La prima perturbazione del mese arriverà proprio attorno al 1 dicembre e sarà responsabile di piogge diffuse dapprima al nord e a seguire su centro e sud. La neve scenderà principalmente in montagna, occasionalmente a bassa quota al nordovest.

A seguire ecco che spunta un’altra ondata di maltempo, grosso modo attorno al 4-5 dicembre, anche in questo caso di stampo atlantico. Il freddo ovviamente non mancherà e sarà fondamentale per l’arrivo della neve a quote di montagna o bassa montagna, principalmente al nord e sull’Appennino centro-settentrionale. 

La neve in pianura, al momento, non è prevista nella prima decade di dicembre. Ovviamente non possiamo esserne certi, poiché con un vortice polare così destabilizzato potremmo imbatterci in situazioni nettamente più scoppiettanti e pienamente invernali da un momento all’altro, soprattutto dopo il 5 dicembre. 

La pioggia e soprattutto la neve in montagna quantomeno non mancheranno, come si evince dalle precipitazioni totali previste fino al 7 dicembre!

Autore : Raffaele Laricchia