00:00 19 Marzo 2015

Cumuli ed eclissi: cosa succede alle nuvole? E cosa succederà venerdì?

In coincidenza con il massimo oscuramento del sole, si ha anche una notevole attenuazione della cumulogenesi.

Cumuli ed eclissi: cosa succede alle nuvole? E cosa succederà venerdì?

Cumuli ed eclissi: l’11 agosto del 99, in occasione dell’ultima eclissi totale di sole in Europa si è potuto constatare quanto sia importante il sole nell’economia dei temporali.

La radiazione solare dà vigore ai cumulonembi se l’aria è instabile. soprattutto a ridosso delle montagne e nelle ore più calde.

Il sole è dunque il grande motore dell’atmosfera. Certamente se un’eclissi di sole si verifica tra le 14 e le 16 l’attenuazione delle nubi cumuliformi è più marcata, è come se nel cielo vi fosse un velo spesso di cirri, altra nube nemica dei cumuli.

Nell’occasione dell’eclissi dell’ 11 agosto 99 MeteoLive mandò una troupe esterna a Galbisio, Svizzera Ticinese, un borgo poco distante da Bellinzona.

Nella zona i cumuli crebbero dalle 10 alle 11 sulle montagne circostanti ma in coincidenza con il maggior oscuramento del sole (12.20) quasi si dissolsero, per poi riprendere energia dopo le 13.

Dalle 15 cominciarono a farsi notare alcuni focolai temporaleschi che successivamente si estesero anche alla Lombardia, l’aria era instabile.

A marzo l’attività cumuliforme è invece piuttosto scarsa, specie in giornate relativamente stabili come quella prevista per venerdì 20 marzo 2015, dunque il sole influirà scarsamente sulla formazione di cumuli, ma quando sarà parzialmente oscurato potrà limitare la dissoluzione della nebbia alta e comunque delle nubi basse, poichè l’umidità dell’aria tenderà ad aumentare leggermente e la temperatura a calare.

 

Autore : Alessio Grosso