00:00 17 Febbraio 2009

Cosa potrebbe succedere dopo la giornata di venerdì?

Si apre un ventaglio di possibilità. Cerchiamo di analizzarle tutte.

Cosa potrebbe succedere dopo la giornata di venerdì?

L’ondata di freddo che interesserà il centro-sud si esaurirà in maniera definitiva nella giornata di venerdì. A seguire la nostra Penisola si troverà contesa tra due tipi di circolazione assai diverse.

Sul vicino Atlantico campeggerà la primavera indiscussa, capitanata da un vasto anticiclone dinamico con geopotenziali simil-estivi al suo interno.
Il nord Europa, con il suo carico di freddo, non si darà però ancora per vinto. L’alta pressione resterà defilata ad ovest, senza mai intervenire in maniera diretta su di noi. Questo esporrà l’Italia ad ulteriori “attacchi” da nord, che avranno effetti laddove l’aria fredda andrà a parare.

Il primo è previsto transitare tra domenica e lunedì della settimana prossima. La sua traiettoria risulta ancora incerta, ma dalle prime elaborazioni disponibili sembra che anche questa volta il nord venga saltato, a scapito di un centro-sud con tempo instabile, freddo ed a tratti anche nevoso.

Il secondo affondo sembra esserci attorno al 25 del mese. Questa volta l’aria fredda potrebbe riuscire ad aggirare le Alpi da ovest, proponendo un Rodano fruttuoso in fatto di fenomeni anche per il nord. Questa seconda colata fredda, quindi, sembra avere le carte in regola per portare un peggioramento su tutta la Penisola, nessuno escluso, con neve anche in pianura al nord.

Quello che sembra assodato è una non-entrata in maniera diretta dell’alta pressione sull’Italia. Il cuore caldo dovrebbe restare defilato molto ad ovest. Di conseguenza scaldate primaverili e periodi di stabilità risultano al momento poco quotati.
Autore : Paolo Bonino