00:00 9 Aprile 2017

CONFERMATO raffreddamento della temperatura dalla seconda metà di aprile

Masse d'aria fredda di origine artica potrebbero irrompere sul Mediterraneo dalla seconda metà del mese di aprile. Le ultime novità sul tempo previsto in questo delicato mese di transizione.

Come conseguenza indiretta di uno sconquasso del Vortice Polare in stratosfera, alcune esasperate dinamiche di tipo meridiano, porterebbero ad un sensibile raffreddamento della temperatura dapprima sul comparto nord-est europeo, poi anche sui settori centrali del continente e sul bacino centro-orientale del Mediterraneo. Il target temporale di una tale evoluzione al momento individuato dai modelli da lunedì 17 aprile in avanti.

Nell’ambito del territorio italiano, porterebbe con sè un raffreddamento delle temperature con isoterme che, alla quota di 850hpa (circa 1500 metri), potrebbero addirittura divenire negative.

Tale imponente raffreddamento, dopo un periodo governato da valori termici SOPRAMEDIA, trarrebbe origine in una potente azione di trasporto delle masse d’aria fredda dislocate all’interno del tessuto del Vortice Polare, verso la fascia delle medie latitudini.

L’anticiclone migrerebbe col proprio baricentro verso il cuore dell’oceano Atlantico, lasciando l’Europa in balia di un flusso di correnti settentrionali associate all’approfondirsi di una vera e propria saccatura disposta con asse sui settori centro-orientali d’Europa. In tal modo il nostro Paese verrebbe più facilmente a trovarsi lungo il lato discendente della depressione, coinvolto esso stesso all’interno di un flusso di correnti settentrionali. 

Parlando di dati probabilistici, questa sera la linea di tendenza vede aumentare le proprie chances di realizzazione, anche se l’affidabilità media della previsione rimane ancora su livelli abbastanza bassi. 

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Autore : William Demasi