Confermato cambiamento del tempo dopo la festività di Pasqua
Una circolazione di bassa pressione è prevista condizionare il tempo previsto sull'Italia nella terza ed ultima decade di aprile. Vediamo nel dettaglio.
Una circolazione di bassa pressione interessa ormai da alcuni giorni il mare di Alboran, la Spagna ed il Portogallo, dove negli ultimi due giorni sono stati segnalati diversi temporali accompagnati da forti precipitazioni con accumuli di pioggia superiori ai 100mm in meno di 24 ore. Questa circolazione di bassa pressione porterà con sè un cambiamento del tempo anche sul nostro Paese. La depressione richiama a sè venti caldi di Scirocco previsti in rinforzo già dalla prossima notte sul Canale di Sicilia e sul Canale di Sardegna. La previsione del modello americano sull’intensità del vento al suolo prevista nelle ore centrali di domani, domenica 21, mette in luce il rinforzo dello Scirocco sui bacini meridionali:

Domenica 21 aprile, giornata di Pasqua, un vasto tappeto di nubi alte e sottili comincerà ad interessare il nostro territorio nazionale ma senza precipitazioni significative. Nel complesso la giornata risulterà gradevole. Nella giornata di Pasquetta (lunedì 22) le nubi tenderanno a farsi più compatte ed organizzate, portando qualche goccia di pioggia sull’angolo nord-occidentale e la Sardegna.
La fase ‘preparatoria’ di questa nuova ondata di maltempo sarà piuttosto lunga. La previsione deterministica del modello americano riferita a martedì 23, mette in luce una circolazione attiva di bassa pressione in azione sul Mediterraneo centrale ed occidentale. Sarà in questa fase che sul nostro Paese potrà organizzarsi un corpo nuvoloso più compatto e foriero di precipitazioni:
La previsione sulla probabilità della pioggia calcolata dal modello americano per martedì 23 aprile, mette in luce il passaggio di un primo corpo nuvoloso organizzato sulle regioni centrali e settentrionali. Sarà l’inizio di una fase prolungata di instabilità che, seppur a fasi alterne, potrebbe interessarci sino al termine del mese:

La risoluzione di questa fase perturbata è prevista non prima di sabato 27 aprile, per come sono messe le cose in questo momento, anche la Festività della Liberazione rischia di essere compromessa specie al nord e lungo il Tirreno. Questa la previsione del modello europeo riferita a giovedì 25:
Autore : William Demasi