Compare l’ipotesi di un FORTE raffreddamento continentale nel lungo termine
Uno sguardo all'evoluzione a LUNGO TERMINE del modello europeo; compaiono dal cilindro alcuni scenari che meritano di essere approfonditi e che decideranno le sorti dell'ultimo mese invernale sull'Europa.
Ancora deve concludersi la fase di spiccata instabilità che si apprestano a vivere soprattutto le regioni italiane settentrionali, che nelle maglie dei modelli a lungo termine compaiono dei nuovi scenari di grande interesse per l’evoluzione del nostro inverno nel mese di febbraio. Esaurita la forza della perturbazione attesa tra venerdì e sabato, il tempo previsto sull’Europa non riuscirà ad acquietarsi completamente, se da un lato è vero che l’anticiclone sull’Iberia tenterà di spingere la propria influenza verso il Mediterraneo, dall’altro è anche vero che la ‘voragine’ depressionaria lasciata in eredità dalla perturbazione di inizio febbraio stenterà a colmarsi.
Di pari passo la forza del Vortice Polare sarà insufficiente a garantire una ripresa sufficientemente forte delle correnti occidentali sull’Europa, l’unico stratagemma che potrebbe sfruttare l’anticiclone oceanico per raggiungere il Mediterraneo centrale.
L’analisi del modello europeo nel medio e nel lungo termine inquadra una nuova dinamica di tipo invernale sull’Europa nel finire della prima decade di febbraio, attraverso un raffreddamento delle temperature portato dalle masse d’aria continentali. Questa ipotesi viene questa sera suffragata Anche da altri modelli in circolazione, tra i quali citiamo l’europeo UKMO e l’americano GFS.
Nella seconda decade di febbraio potremo quindi assistere ad una forte ondata di freddo invernale?
Impossibile trarre conclusioni affrettate su una evoluzione così complessa come quella che si preannuncia nel prossimo futuro. Se i modelli dovessero inquadrare lo sviluppo di una figura anticiclonica sulla Scandinava le probabilità di un forte raffreddamento delle temperature nel mese di febbraio sarebbero più che concrete.
Vediamo COME i modelli nei prossimi giorni calcoleranno questa nuova evoluzione di chiaro stampo invernale.
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Autore : William Demasi