00:00 5 Marzo 2013

Colata gelida imponente sull’Europa da martedì 12

Che colpisca o no l'Italia, la colata gelida che da giorni appare su gran parte delle mappe modellistiche tra l'11 ed il 15 marzo è di quelle che lasciano con il fiato sospeso.

Colata gelida imponente sull’Europa da martedì 12

Impressionante colata gelida vista dai principali modelli matematici a cavallo tra l’11 ed il 15 marzo; forse qualche anno fa non ci saremmo stupiti più di tanto nell’osservare situazioni invernali del genere per il nord del Continente anche a metà marzo, ma in tempo di global warming e dopo un inverno che ha offerto certamente neve, ma pochissimo freddo vero, fa specie osservare un simile tracollo termico.

Dove andrà a finire la colata? Quale sarà il vero obiettivo di questa irruzione fredda? Ce ne stiamo occupando stamane su MeteoLive, ma in questo articolo noi ci limiteremo ad analizzarne la portata, vale a dire le termiche di partenza a 1500m.

Osservando tutte le corse alternative del modello americano e di quello canadese viene da dire: ohibò, che termiche! Stiamo parlando di valori sino a -25°C sulla Carelia, di -20°C sulla Russia, di -16°C nel centro Europa e di -12°C a ridosso delle Alpi, davvero un’irruzione fredda che se solo si fosse verificata a febbraio avrebbe creato i presupposti per qualcosa di davvero severo per gran parte del Continente.

Non sottovalutiamone però gli effetti anche in pieno marzo, con il sole già alto nel cielo. Se dovesse esserci uno sfondamento anche parziale di questa massa fredda nel Mediterraneo non si conterebbero le grandinate e i temporali nevosi, pur con termiche al suolo magari anche di alcuni gradi al di sopra dello zero.

Insomma, ci sono tutti i presupposti affinchè il Continente viva un colpo di coda invernale con i fiocchi, prima di cedere con gradualità il passo alla vera primavera.
Seguite dunque tutti gli aggiornamenti!
 

Autore : Alessio Grosso