00:00 4 Novembre 2021

CICLONE a ridosso dell’Italia per una SETTIMANA, alto rischio NUBIFRAGI

CICLONE a ridosso dell’Italia per una SETTIMANA, alto rischio NUBIFRAGI

Il tanto preannunciato ciclone, il secondo in appena una settimana, potrebbe condizionare il tempo di alcune nostre regioni per quasi una settimana. I nuovi aggiornamenti dei modelli matematici sono abbastanza severi da questo punto di vista e ipotizzano la persistenza del ciclone all’interno del Mediterraneo, a ridosso dell’Italia, almeno fino a giovedì 11, quindi addirittura per quasi una settimana.

Le prime fasi dell’ondata di maltempo sono attese tra venerdì, sabato e domenica a cominciare dalla Sardegna e parte del centro (perlopiù il medio Tirreno), dopodiché ad inizio settimana la depressione assumerà le tipiche caratteristiche cicloniche con tanto di "occhio del ciclone" e la tanta instabilità che ruoterà in senso anti-orario.

A differenza del ciclone precedente, tuttavia, dovremmo trovarci davanti ad un "semplice" ciclone extra-tropicale, ovvero una tipica depressione del nostro emisfero seppur particolarmente intensa. È bene chiarire che eventuali improvvise evoluzioni del ciclone potranno essere preannunciate solo a ridosso dell’evento e non con così largo anticipo.

Quali saranno le regioni più colpite? La previsione delle zone più colpite dal ciclone risulta particolarmente difficile, considerando che ogni piccolo spostamento del ciclone è in grado di determinare cambiamenti importanti del tempo per quasi tutte le nostre regioni.
Tra le poche certezze che abbiamo a disposizione vi è senza dubbio il coinvolgimento della Sardegna, ovvero la regione che si troverà a ridosso del centro di bassa pressione. Il ciclone, infatti, stazionerà tra la Sardegna e le coste nordafricane e di conseguenze avremo l’isola sarda come obiettivo principale della lunga ondata di maltempo.

Nel corso della prossima settimana il maltempo potrebbe estendersi con vigore anche a Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Toscana, anche qui con fenomeni localmente molto intensi. Gli accumuli totali previsti nei prossimi sette giorni sono decisamente importanti, tanto che su alcune zone si ipotizzano accumuli totali superiori ai 70-100 mm, come si evince dal modello di MeteoLive.it (la mappa si aggiorna automaticamente ogni 6 ore):

Piogge più deboli potrebbero interessare anche il lato adriatico e il nord (principalmente Emilia), ma in via del tutto fugace.
 

Autore : Redazione MeteoLive.it