Che mostro sta per formarsi in Atlantico! Ecco tutti i dettagli del suo prossimo tour europeo
Una depressione estremamente profonda prenderà vita nella giornata di domenica sul mare del Labrador per poi puntare minacciosamente verso l'Europa occidentale, dove da lunedì tirerà aria di tempesta.


E’ davveo impressionante quello che la natura può creare dal nulla nell’arco di sole 24 ore. Un vero ciclope depressionario, un ciclone se vogliamo parlare in termini chiari e inequivocabili, una vera e propria tempesta extratropicale se vogliamo addentrarci nella terminologia più tecnica.
Tutto questo è in procinto di venire alla luce in una manciata di ore tra domenica 7 e lunedì 8. Tanto profondo sarà il gorgo depressionario in questione, quanto di una semplicità disarmante la sua dinamica di sviluppo.
Tutto prenderà corpo domenica mattina da uno strappo della Corrente a getto Polare in uscita dal nord America dove si era già prodigata a costruire un "normale" centro di bassa pressione. Nel frattempo però il vortice polare accelererà vistosamente e, con esso, anche il ramo ascendente della Corrente a Getto, sua invisibile cintura di vento. Lo strappo di questo vasto fiume d’aria d’alta quota sopra i cieli del Labrador, ossia in una zona tra le più ciclogenetiche dell’Atlantico, sarà imponente.
Alla sua destra, ossia in pieno Atlantico, esso inietterà all’atmosfera vorticità negativa (anticiclonica) andando a erigere un vasto e robusto anticiclone subtropicale colmo di aria mite, alla sua sinistra, ossia sulla Groenlandia, esso inietterà invece vorticità positiva (ciclonica), costruendo così un profondo centro di bassa pressione, ben corazzato da aria molto fredda e con la benedizione dinamica del vortice polare stesso.
Ecco che nella serata di domenica il vortice sarà già belle che pronto e prenderà le mosse dalla Groenlandia, facendo rotta verso la Francia, dove giungerà più carico che mai nelle ore centrali di lunedì. Entro il suo centro motore spiraleggeranno corpi nuvolosi che confluiranno in un minimo di ben 960 hectoPascal. I venti associati saranno davvero tempestosi.
A tal proposito preme far notare una fascia di territori ove il vento complessivo sarà più intenso, a causa della somma del vento di gradiente, ossia quello dovuto al movimento di rotazione stesso del vortice, e di quello dovuto alla traslazione dello stesso da ovest verso est: Francia, Spagna e Portogallo in prima battuta, seguiti subito a ruota da Sardegna e regioni centro-meridionali italiane.
Sull’Italia in particolare tra lunedì e martedì è attesa una violenta libecciata, con alto rischio di mareggiate soprattutto sulle coste occidentali sarde, sull’estremo Ponente e sul Levante ligure, sulle coste laziali e su quelle campane. Insomma, tempesta in arrivo; fermiamoci ad ammirare questa ennesima prova di forza della natura, sperando che il tutto si limiti solo e soltanto ad uno spettacolo senza conseguenze.
Autore : Luca Angelini
