00:00 8 Febbraio 2009

Centro-sud: bussa l’inverno, meglio tardi che mai

Sterzata stagionale con correnti settentrionali e sventagliata di nevicate sull'Appennino, anche a quote basse nella seconda parte della prossima settimana

L’inverno si ricorda anche delle nostre regioni centrali e meridionali, o almeno di parte di esse. La manovra per il momento è solo sulla carta ma è comunque sostenuta da positivi riscontri a livello della circolazione generale e soprattutto verosimle dal punto di vista sinottico.

Tutto partirà dall’Atlantico con un minimo depressionario in approfondimento al largo delle coste francesi. La traiettoria di questo minimo sarabbe stata pari pari a quella dei precedenti se non che una improvvisa impennata dell’anticiclone azzorriano ne cambierà di sana pianta l’evoluzione.

Proprio la cellula di bel tempo atlantica andrà a stringere alleanza addirittura con il collega termico groenlandese, in gran forma in questo periodo. Il minimo francese, nel suo viaggio verso l’Europa centrale, verrà quindi strattonato da aria fredda scandinava, stimolata a sua volta scendere verso le medie latitudini proprio dalla controspinta dell’alta pressione azzorriana.

Il risultato finale sarà la penetrazione del blocco depressionario sull’Italia con l’aria fredda che imboccherà principalmente la porta della Bora andando a confluire in un nuovo minimo di pressione che si svilupperà sottovento all’Appennino, quindi sul Tirreno centrale.

La struttura non farà poi grandi progressi e rimarrà a lungo tra il Tirreno centrale e le nostre regioni meridionali. L’apice del maltempo è atteso intorno alla fine della prossima settimana. E’ previsto un deciso calo delle temperature e la possibilità di nevicate nelle zone interne appenniniche e lungo il versante adriatico anche a quote molto basse.

Non mancate di seguire i nostri prossimi aggiornamenti nei quali vi forniremo maggiori ragguagli.
Autore : Luca Angelini