Braccio di ferro tra l’aria calda e l’aria fredda, vediamo nel dettaglio
Una circolazione d'aria instabile continuerà a condizionare il tempo dello stivali italiano ancora per diversi giorni. Per il sud si preannuncia tuttavia un considerevole rialzo della temperatura appena dopo l'Epifania. Proseguirà il freddo moderato al nord, con neve a bassa quota.

Una circolazione di aria fredda ed instabile conquista il continente europeo, portando nel suo grembo un frenetico avvicendarsi di corpi nuvolosi che fanno sentire la loro influenza anche sullo stivale italiano. Nelle ultime ore insistono ancora rovesci di pioggia lungo i versanti tirrenici, con fiocchi di neve che riescono a spingersi fino a bassa quota sull’Appennino settentrionale e lungo l’arco alpino. Su ampia scala europea la circolazione continuerà a restare influenzata da una vasta ansa depressionaria foriera ancora di nuovi episodi di maltempo. Sperimenteremo ancora temperature piuttosto fredde al nord nel periodo compreso tra lunedì 4 e giovedì 7 gennaio, non mancherà qualche precipitazione sui versanti tirrenici, che potrà risultare ancora nevosa a bassa quota sull’Appennino settentrionale soprattutto nella giornata di lunedì. Stima delle precipitazioni previste dal modello americano nel pomeriggio di domani, martedì 4 gennaio:

L’elemento forse più importante che compare delle maglie deterministiche dei modelli, riguarda una nuova perturbazione sul Mediterraneo centrale a cavallo tra sabato 9 e domenica 10 gennaio. Questa nuova perturbazione sarebbe accompagnata da aria molto calda e potrebbe portare un’impennata della temperatura soprattutto sulle regioni meridionali. Infatti la nuova circolazione avrebbe origine nello sprofondamento di una massa d’aria fredda fin verso le latitudini delle Canarie. Da qui prenderebbe il via una risalita di aria calda che dal continente Nord Africano si porterebbe verso il Mediterraneo centro-orientale, investendo anche le regioni del centro e del sud, con un’impennata della temperatura entro il prossimo fine settimana (sabato 9, domenica 10).
Sulle regioni del nord almeno in un primo momento l’aria calda veicolata da questa perturbazione potrebbe ancora una volta sovrascorrere sopra un cuscino d’aria relativamente più fredda, dando luogo a qualche nevicata a bassa quota tra sabato e domenica prossima. Pioverebbe ad alta quota al centro ed al sud. Questa linea di tendenza necessita ancora di nuove conferme. Analisi in quota del modello europeo riferita a sabato 9 gennaio:

Autore : William Demasi
