BELLUNESE: agosto 1°C e mezzo sopra media, eccezionale nubifragio a Feltre il giorno 3 con 205mm d’acqua in 6 ore
Questo mese è risultato più soleggiato e caldo del normale, con precipitazioni localmente molto abbondanti.

L’ultimo mese dell’estate meteorologica è stato caratterizzato, come il precedente mese di luglio, da numerose fasi di tempo in prevalenza soleggiato e caldo, intervallate da brevi peggioramenti, associati ad un temporaneo calo termico.
Questo ha naturalmente comportato la genesi di fenomeni temporaleschi anche molto violenti. La stagione estiva appena conclusa si è rivelata più soleggiata e calda del consueto, con un mese di giugno in linea con le statistiche e con il bimestre luglio-agosto ad avere un numero di giornate di bel tempo e temperature maggiori del normale.
L’estate 2009, una delle più calde degli ultimi 25 anni (abbastanza lontana, comunque, da quella, straordinaria, del 2003) andrà ricordata soprattutto per i fenomeni particolarmente violenti che si sono avuti in alcune zone.
Le temperature medie mensili di agosto sono risultate mediamente 1.5°C superiori alla norma, grazie alle ripetute fasi di caldo che si sono succedute, interrotte a cadenza abbastanza regolare da afflussi di aria molto fresca, esattamente com’era successo nel mese di luglio.
La fase più calda, che è coincisa anche con il culmine del caldo di tutta la stagione estiva, si è avuta nei giorni 19, 20 e 21.
Precedentemente valori termici così alti erano stati registrati solo fra il 24 ed il 26 maggio, quindi nella tarda primavera.
Le precipitazioni totali mensili, come nel precedente mese di luglio, si sono differenziate molto da zona a zona, frutto dei numerosi temporali che hanno colpito di più alcune zone, anche in maniera intensa, e ne hanno risparmiato altre.
Ad esempio a Feltre sono caduti ben 271 mm di pioggia, ovvero il 130% in più della norma (anche se dei 271 mm, ne sono caduti 205 in sole 6 ore il giorno 3) e a Belluno 230 mm (+64%), mentre su basso Agordino e Zoldo è piovuto il 20-25% in meno.
La frequenza dei giorni piovosi è da considerare quasi normale (leggermente inferiore). Dall’inizio dell’anno l’esubero pluviometrico si mantiene notevole in molte zone, come a Feltre e a S.Antonio Tortal dove fra gennaio e agosto è piovuto quasi il 50% in più, mentre tale scarto è molto più contenuto (inferiore al 20%) in Agordino e in Comelico.
Di questo mese si devono ricordare:
-L’eccezionale nubifragio del 3 agosto a Feltre e dintorni, il più intenso mai registrato con strumentazioni ufficiali in provincia di Belluno: in 6 ore sono caduti 205 mm di pioggia, dei quali 178 mm in 3 ore, 101 mm in 1 ora e 54 mm in mezz’ora. Tale evento, che presenta tempi di ricorrenza superiori a 100 anni, ha causato notevoli danni sul territorio, come diffusi allagamenti, esondazioni di alcuni torrenti e canali e qualche smottamento. La cella temporalesca stazionaria e auto-rigenerante, che ha causato lo straordinario nubifragio, ha provocato nelle stesse zone anche dannose grandinate.
-Il forte temporale del giorno 16 in Comelico e in Comune di Vigo di Cadore, in particolare sull’Altopiano di Razzo (due torrenti in piena invadono la strada che scende verso Sauris di Sopra – UD)
-I violenti fenomeni temporaleschi del giorno 22 in alcune zone: a Belluno cadono in un’ora 58 mm di pioggia (record assoluto per la città), dei quali 38 mm in mezz’ora. Nelle zone di Castion, Salce, Giamosa, Visome e, appunto, Belluno, si riscontrano danni sul territorio, con allagamenti, qualche piccolo smottamento e danni vari per le forti raffiche di vento. Contemporaneamente a Misurina si verifica un rovescio temporalesco di eccezionale intensità per la zona dolomitica, con 34 mm di pioggia in mezz’ora, dei quali 28 mm in 15 minuti e 15 mm in 5 minuti. Tale violentissima pioggia provoca un “alluvione-lampo” sul torrente Rio Gere, che invade la strada che collega Cortina con il Passo Tre Croci,
-Le nuove abbondanti piogge temporalesche a Belluno (45 mm) e a Feltre (43 mm), dove si registrano nuovamente dei danni (allagamenti).
In tutto si sono avuti 16 giorni soleggiati, 15 variabili e nessun giorno di maltempo.
Autore : Bruno Renon (ARPAV)
