00:00 28 Dicembre 2012

Bel tempo fino a Capodanno, ma attenzione alle NEBBIE in pianura

Si apre una finestra di tempo abbastanza buono per la nostra Penisola, che durerà fino all'inizio nel nuovo anno.

Bel tempo fino a Capodanno, ma attenzione alle NEBBIE in pianura

Ultimi giorni dell’ anno all’insegna del sole ( e della nebbia) sulla nostra Penisola. Una flebile zona di alta pressione riuscirà a tenere lontani i sistemi nuvolosi dall’Italia per qualche giorno, favorendo un generale miglioramento su buona parte del Bel Paese.

Le ultime nubi saranno presenti all’estremo sud nella giornata di sabato, parte terminale di una perturbazione, in definitivo allontanamento verso la Penisola Balcanica. Sulla Calabria sarà probabile anche qualche residuo rovescio, in via di attenuazione.

Su tutte le altre regioni andrà in scena il sole, specie sui monti e sui colli. Il risvolto negativo della situazione sarà determinato dalle nebbie, che diverranno abbastanza fitte sulle pianure del nord, ad iniziare già dalla serata di domani.

L’alta pressione si comporterà come un coperchio. L’umidità, il freddo e purtroppo anche le sostanze inquinanti resteranno intrappolate a livello del suolo, mentre alle quote superiori splenderà un bel sole.

Oltre alle nebbie, ci sarà da mettere in conto il tentativo fallimentare di una perturbazione, che nella giornata di domenica 30 riuscirà a portare un po’ di nubi sulla Sardegna e sulle Alpi, con forse qualche precipitazione. Sul resto della Penisola non cambierà niente, a parte il transito di velature senza conseguenze al centro e al nord.

Non cambierà niente ( o cambierà poco) sui nostri lidi almeno fino alla giornata di martedì 1 gennaio. Tempo stabile quasi ovunque, con nebbie in pianura e qualche addensamento locale al centro-sud, ma con rischio di pioggia molto basso.

Per avere un cambiamento del tempo ad iniziare dal nord Italia si dovrà attendere la giornata di mercoledì 2 gennaio, quando una perturbazione tenterà di entrare nel Mediterraneo, ma con risvolti tutti da decifrare ( ne parleremo in altra sede).

Autore : Paolo Bonino