00:00 28 Marzo 2018

Anomalie oceaniche: la primavera potrebbe proseguire INSTABILE su molti settori europei…

Le anomalie oceaniche scoraggiano l'arrivo degli anticicloni, segnatamente sul settore centro-occidentale del Continente.

Anomalie oceaniche: la primavera potrebbe proseguire INSTABILE su molti settori europei…

Quando il FREDDO lascia il segno! Stiamo parlando delle ripetute ondate gelide che hanno interessato il nostro Continente nell’ultimo mese.

Ondate fredde che non si sono limitate alla terraferma, ma hanno sforato molto ad ovest, in direzione del Vicino Atlantico.

Tutto ciò ha causato un marcato raffreddamento delle acque superficiali dell’oceano a ridosso delle coste occidentali europee (segnatamente il Golfo di Biscaglia e l’Atlantico portoghese). Il surplus calorico resta invece presente più ad ovest, in aperto oceano.

Tutto ciò cosa comporta? Una maggior fluidità di movimento delle correnti perturbate nord atlantiche tra il vicino Atlantico e l’Europa occidentale, coadiuvate da rimonte anticicloniche che si ergono più ad ovest, assecondando le anomalie positive presenti nel mezzo dell’Oceano.

Ecco la situazione barica che si crea in risposta alle anomalie oceaniche sopra citate; un continuo vorticare di depressioni tra il vicino Atlantico e la parte occidentale del Continente con interessamento (a fasi alterne) anche dell’Italia, specie centro-settentrionale.

Lo "sfiato" caldo andrebbe a colpire inevitabilmente i Paesi dell’Europa sud-orientale e forse il nostro meridione, in risposta alla circolazione depressionaria sull’ovest del Continente.

Fin tanto che permarranno anomalie oceaniche di questo tipo è assai difficile che l’alta delle Azzorre esca allo scoperto non avendo supporti dal basso. Di conseguenza è probabile che la restante primavera presenti un comportamento instabile sull’Europa centro-occidentale e più stabile sui settori orientali, ma ovviamente si tratta solo di ipotesi…

Autore : Paolo Bonino