ANOMALIA BARICA negativa sino ad inizio novembre: è grave? Cosa comporterà?
Una serie di vortici depressionari sembrano destinati a coinvolgere l'area mediterranea da qui ad inizio novembre. Questo almeno lo scenario prospettato dai modelli.


Non è più tempo di alta pressione.
Il suo posto verrà occupato da diversi vortici depressionari che ospiteranno alcuni fronti perturbati, pronti ad interessare anche la nostra Penisola da qui all’inizio di novembre.
Lo segnalano le anomalie bariche di pressione a 5500m; un’indagine comparata tra i vari modelli ha messo in evidenza proprio una linea di tendenza comune che fa pensare come tra il 20 ottobre e il primo novembre, il tempo sull’Italia possa essere caratterizzato da un’estrema variabilità, a tratti anche perturbata.
Ovviamente non mancheranno degli intervalli, quelli che tecnicamente vengono definite "finestre di bel tempo".
Le temperature risulteranno più fresche al nord, più miti procedendo verso sud, ove complice il richiamo di venti meridionali, potrebbero ancora risultare a tratti superiori alle medie del periodo.
In particolare ecco la situazione prevista per sabato 21 ottobre, dove l’anomalia (in blu) risulta particolarmente marcata:

L’altra fase particolarmente instabile viene inquadrata intorno al 25 ottobre con una dinamica simile e di conseguenza con un’anomalia barica altrettanto marcata:

Con la fine del mese è possibile un tentativo da parte delle zone anticicloniche di provare una parziale riconquista del Mediterraneo ma la media degli scenari segnala ancora un’anomalia barica leggermente negativa tra l’ovest e il centro del Continente, che sottende come altre saccature, magari più deboli, ma comunque efficaci, possano in qualche modo rinnovare le condizioni di instabilità:

Autore : Alessio Grosso
