00:00 24 Luglio 2009

Ancora AFRICA per la settimana prossima, ma senza picchi termici eccessivi

Per avere un cambiamento si dovrà attendere con tutta probabilità la prima settimana di agosto.

Ancora AFRICA per la settimana prossima, ma senza picchi termici eccessivi

Siamo nella fase topica dell’estate e l’Africa continua a sfiammare.

Nel prossimo week-end andrà in archivio la “tre giorni bollente” del centro-sud, grazie a venti settentrionali meno caldi e più asciutti.

L’alta pressione africana però resterà protagonista indiscussa sul Mediterraneo anche nel corso della prossima settimana.
Ci sarà qualche temporale di passaggio sulle Alpi, ma almeno per il momento non ci saranno sistemi frontali in grado di far cambiare la situazione.

Farà indubbiamente ancora caldo, ma fortunatamente nulla di paragonabile ai valori che si registrano attualmente sulle Isole ed al sud.

Quando potrà essere rotta l’egemonia dell’Africa sull’Italia? Probabilmente nella prima settimana di agosto il flusso Atlantico dovrebbe abbassarsi di latitudine in concomitanza con un minor apporto calorico dal nord Africa. In sostanza bisognerà aspettare che il Continente Nero perda qualche grado e fornisca di conseguenza meno energia al famigerato “gobbo”.

Pur essendo un’estate molto calda, baricamente non c’è nulla di paragonabile al 2003. Allora l’anomalia pressoria era estesa a tutto il nostro Continente e la + 20° a 1500 metri salì fino alle Isole Britanniche. L’alta pressione africana poteva contare anche sull’appoggio dell’anticiclone delle Azzorre e dal loro connubio nacque l’estate atroce che tutti ricordano.

Nei prossimi giorni, invece, farà indubbiamente caldo, ma il fresco sarà quasi sempre “dietro l’angolo” sull’Europa centro-occidentale e sarà pronto ad entrare non appena l’Africa smetterà di sfiammare.
Autore : Paolo Bonino