00:00 10 Luglio 2020

Ancora a rischio instabilità le regioni del nord, più sole altrove

Prende corpo un nuovo "strappo" d'instabilità attorno alla metà del mese principalmente al nord e sulle centrali adriatiche. Le pedine dell'atmosfera continueranno comunque ad essere governate dall'alta pressione delle Azzorre.

La circolazione atmosferica relativa alla seconda decade di luglio, resterà governata dalla presenza di una figura di alta pressione dalle origini oceaniche. Trattasi dell’anticiclone delle Azzorre, una figura che nelle estati dell’ultimo decennio spesso ha un po’ latitato nel palcoscenico delle estati del Mediterraneo, sempre più spesso governate dalla controparte ben più rovente africana. Ebbene quest’anno il cuore più stabile dell’alta pressione delle Azzorre rimane in oceano Atlantico a ridosso dell’Europa occidentale, da questa posizione impedisce l’arrivo di perturbazioni organizzate dai quadranti occidentali ma non riesce ad impedire lo sviluppo di affondi perturbati in arrivo dalle latitudini settentrionali d’Europa e pertanto pilotate da correnti di tipo nord-occidentale.

Una di queste perturbazioni porterà un breve ma severo episodio temporalesco tra il pomeriggio e la serata di domani, sabato 11 luglio, sulle regioni del Triveneto, sarà seguito da venti di Bora con un calo termico anche sensibile al nord e sulle centrali adriatiche. Stima delle precipitazioni previste dal modello americano per domani sera sulle regioni del nord

Questa sera il modello europeo regala importanza anche ad un altro impulso d’aria instabile che seguirebbe a qualche giorno di distanza quello in arrivo domani. il nostro guardo quindi si allunga verso le vicende atmosferiche previste tra martedì 14 e giovedì 16 luglio, con una nuova circolazione instabile, questa volta un po’ più strutturata, che raggiungerà l’Italia portando ancora instabilità sulle regioni del nord (soprattutto sul Triveneto) e forse anche sui settori centrali adriatici. Analisi in quota del modello europeo riferita a mercoledì 15

Tra Venerdì 17 e sabato 18 luglio, appare probabile nuovamente la distensione dell’alta pressione delle Azzorre verso il Mediterraneo centrale. Per tutto il periodo preso in esame non si prevedono picchi di caldo intenso, le temperature saranno estive ma con valori termici nella norma del periodo. 

Autore : William Demasi