00:00 9 Marzo 2015

Anche il MODELLO EUROPEO conferma: l’alta pressione si innamorerà della SCANDINAVIA

Sul finire della settimana andremo incontro ad una situazione definita "SCAND +". Ecco tutti i dettagli estrapolati dal modello europeo.

Anche il MODELLO EUROPEO conferma: l’alta pressione si innamorerà della SCANDINAVIA

Grossi movimenti barici all’orizzonte sul nostro Continente! Da alcuni giorni, appassionati e addetti ai lavori sono consapevoli che non si tratterà del "solito marzo" scandito dalla classica variabilità oceanica; questo mese, difatti, sembra intenzionato a regalarci sorprese più inclini alla stagione invernale piuttosto che alla neonata primavera.

Basta guardare la cartina di previsione valida per la notte tra giovedì e venerdì per rendersi conto che la stabilità e la mitezza non campeggeranno nel bacino del Mediterraneo.

Per prima cosa si nota la ferita che da settimane (se non mesi) è presente sui bacini meridionali italiani e che per il momento non sembra avere intenzione di rimarginarsi.

La cosa più importante riguarda però la posizione delle alte pressioni, che si trovano molto sbilanciate verso nord e bloccano completamente il flusso mite oceanico sul nostro Continente.

La costruzione di un ponte anticiclonico solido tra il vicino Atlantico e la Scandinavia (tecnicamente viene chiamato "ponte di Wejkoff"), obbligherà l’aria fredda da est ad irrompere sul Mediterraneo e parte dell’Europa centrale, con tutte le conseguenze del caso.

L’aria fredda di matrice continentale (frecce blu), scorrendo sopra un terreno ed un mare più caldo darà luogo a vorticità, quindi a depressioni, molto difficili da individuare al momento.

Da ciò scaturirà una situazione di SCAND +, ovvero un forte anticiclone sulla Scandinavia (addirittura 1050mb!) e una collana di depressioni più o meno intense sull’Europa centro-meridionale e il bacino del Mediterraneo.

Proprio il Mediterraneo, mare caldo per antonomasia, sarà il maggiore catalizzatore per la creazione di strutture depressionarie che dispenseranno instabilità, freddo e anche precipitazioni su buona parte dello Stivale Italico.

L’ultima cartina che vi proponiamo riguarda il progetto finito dello scand +: alta pressione forte sulla Scandinavia, afflusso freddo da est sull’Europa centrale, depressione da contrasto sul Mediterraneo centro-occidentale foriera di instabilità e maltempo per gran parte delle nostre regioni.

Teniamo presente che decifrare una situazione antizonale (ovvero da est ad ovest) è sempre molto difficile. Di conseguenza ci saranno cambiamenti, anche se la formazione dell’alta pressione sulla Scandinavia sembra essere ad oggi abbastanza probabile.

Autore : Paolo Bonino